4.17.2015

A Roma il 17 aprile alla Conferenza Ayahuasca e Libertà Cognitiva

Grazie a Radio Radicale qui l'audio di un incontro per informarsi sul tema dell’utilizzo dell’Ayahuasca e di altre piante usate a scopi terapeutici e religiosi, all’interno di una cultura in cui tale utilizzo viene spesso stigmatizzato come consumo di sostanze narcotiche e dannose per la salute. Stephen Reid, direttore della Psychedelic Society, (www.psychedelicsociety.org): presentazione della Psychedelic Society e della petizione a difesa dell'utilizzo dei funghi contenenti psilocibina nel Regno Unito. Cristiana Ruggini: presentazione dell'Associazione Fuoco Sacro (www.fuegosagrado.eu). Constanza Sanchez, Fondazione Iceers (www.iceers.org): presentazione di Iceers e della Ayahuasca Declaration. Jonas Di Gregorio: presentazione della Cognitive Freedom Alliance e dello status legale dell'Ayahuasca in Italia (www.cognitivefreedom.net). Marco Perduca, rappresentante all'ONU del Nonviolent Radical Party, membro della Giunta Associazione Luca Coscioni: presentazione degli strumenti di rappresentanza politica al livello nazionale e internazionale in relazione al proibizionismo. Manuel Villaescusa, psicoterapeuta e ricercatore nel campo delle tossicodipendenze (www.plantaforma.org). Presentazione della Plantaforma e degli studi scientifici sull'uso terapeutico dell'Ayahuasca.

A Rho il 9 aprile per parlare di Legalizzazione: atto rivoluzionario o di realismo?

Grazie a Radio Radicale qui il dibattito del 9 aprile organizzato dai Giovani Democratici di Rho, hanno partecipato Vidmer Scaioli, consigliere generale dell'Associazione Luca Coscioni, Carlo Borghetti, consigliere regionale lombardo, membro della Commissione salute, Marco Perduca, Rappresentante all’Onu del Partito Radicale e membro dell’Associazione Luca Coscioni. Dibattito moderato da Nicolò Di Tommasi, segretario Giovani Democratici Rho.

4.14.2015

Dibattito al Leoncavallo in occasione della "Festa della semina 2015"

L'11 aprile 2015 al centro sociale Leoncavallo di Milano s'è tenuto un dibattito in occasione della "Festa della semina 2015". Grazie a Radio Radicale qui l'audio dell'incontro a cui sono intervenuti Daniele Farina deputato di SEL e Marco Perduca Rappresentante all’Onu del Partito Radicale membro della giunta dell’Associazione Luca Coscion.

Dibattito a Belluno "Cannabis e cannabinoidi: utilizzo terapeutico"

Grazie a Radio Radicale qui l'audio integrale del dibattito "Cannabis e cannabinoidi: utilizzo terapeutico" dell'11 aprile 2015 a Belluno. L’Incontro è introdotto dalla dottoressa Margherita De Marchi, medico di medicina generale; oratori dottor Francesco Crestani, servizio di terapia del dolore e cure palliative LS 18 di Rovigo e presidente dell’Associazione Cannabis Terapeutica; dottoressa Paola Bassetto,medico di medicina generale e membro dell’Associazione Cannabis Terapeutica, la dottoressa Rosamaria Candeago, neurologa presso l’Ospedale San Martino di Belluno; Marco Perduca, Rappresentante all’Onu del Partito Radicale e membro della giunta dell’Associazione Luca Coscioni. La conferenza è stata organizzata con la collaborazione di Sadro Dal Fior, Cristina Da Rold e della dottoressa De Marchi.

3.01.2015

All'ONU sulla Ketamina l'Italia sostiene la Cina contro i paesi poveri

Lo avevamo denunciato un paio di settimane fa e si è puntualmente verificato: l'Italia ha deciso di allinearsi, ma forse andrebbe detto allearsi, con la Cina nel richiedere che la ketamina venga inclusa nella prima tabella della Convenzione sugli stupefacenti delle Nazioni unite del 1971 per renderla una sostanza da proibire in tutto il mondo.

La ketamina è un anestetico usato dai veterinari nei paesi ricchi ma in migliaia di ospedali nei paesi poveri. Costa poco ed è di facile somministrazione ed anche per questi motivi l'Organizzazione Mondiale della Sanità la ritiene una medicina essenziale. Negli anni vari paesi hanno chiesto una valutazione della pericsolosità della ketamina e l'OMS ha sempre confermato che i rischi di un uso diverso da quello medico non superano i benefici che la ketamina produce per miliardi di persone che vivono nei paesi poveri. Per ben cinque volte negli ultimi
10 anni, l'OMS ha sempre scoraggiato un regime di proibizione per la ketamina.


Il governo italiano, senza consultare la comunità scientifica nazionale, né prendere in considerazione i dubbi posti dall'interrogazione parlamentare preparata dall'Associazione Coscioni e prontamente presentata dalla deputata Socialista Pia Locatelli, ha dato istruzioni per sostenere la richiesta cinese - tra i paesi europei solo l'Ungheria ha fatto altrettanto (vedasi paragrafo 45 del documento E/CN.7/2015/7 a questo sito.


La proposta cinese dovrà adesso esser affrontata dalla plenaria della 58esima sessione della Commissione Droghe delle Nazioni unite che si terrà a Vienna dal 9 al 17 marzo prossimi. C'è da sperare che l'Italia non insista col sostegno alla Cina né colla forzatura delle procedure per forzare un voto sulla richiesta di proibizione della ketamina. 


Il Partito Radicale sarà presente a Vienna con una delegazione per l'intera durata dei lavori.