We’re on a road to nowhere Come on inside * Takin’ that ride to nowhere We’ll take that ride
9.21.2007
Open Source radicale
I deputati radicali della Rosa nel Pugno contro i costi dei monopoli e un avvio di libera circolazione delle idee propongono una serie di iniziative per le libertà digitali.
Ottima iniziativa, bisognerebbe obbligare tutte le amministrazioni pubbliche, centrali e locali, ad usare Linux ed Open Office al posto di windows e office. Ogni volta che un virus paralizza gli uffici pubblici la cosa è stata proposta dai vari Paolo Attivissimo, Punto Informatico ecc..ma chissà perchè non viene mai attuata.
Sarà mica perchè Billo Gates è venuto di recente in terra italica e ha magnanimamente aperto 3 o 4 centri di ricerca in collaborazione con il governo italiota?
> forse, ma forse anche perché a > oggi se ne sono interessati dei > buoni a nulla
Invece se se ne fossero occupati i pannelliani, così oggettivamente più belli, più bravi, più intellgenti, più determinati, oggi sarebbe un fiorire di open ource per ogni dove. Ti ricordi di quando Panella diceva che noi linari contro Microsoft "non ci saremmo mai riusciti?" (l'ho sentito con i miei auricoli).
Stai sottintendendo che sbagliava? Giusto anche il NPRTT ha bsogno di qualche nuovo responsabile...
>ma chissà perchè non viene mai attuata. Fondamentalmente perché costa. E tanto. Ma la libertà dovrebbe avere un prezzo più alto, e i costi potrebbero calare dopo avere fatto l'investimento iniziale
sono contento che non sottintendi, e fai bene, perché quel che ho detto è vero.
Quanto a ritrovarti il brano audio di una trasmissione precedente al 2002 trasmessa da radio radicale, capisci che è piuttosto difficile. Non ci spero, ma se dovessi trovarlo, tornerò a postarlo. Piuttosto che diachiarare, il Tuo dovrebbe lasciare testi scritti, così sarebbe più facile documentare le sue prese di posizione.
Intendo, poi il contributo dei pannelliani all'open source c'è stato, e anche per lui, cambiare idea non è un crimine, tutt'altro. Avrà capito che sbagliava
Topogigio, a me risulta che usare Openoffice non costi proprio nulla, ma si può sempre imparare qualcosa. Forse che devo dei soldi a qualcuno e non lo so?
12 comments:
Ottima iniziativa, bisognerebbe obbligare tutte le amministrazioni pubbliche, centrali e locali, ad usare Linux ed Open Office al posto di windows e office.
Ogni volta che un virus paralizza gli uffici pubblici la cosa è stata proposta dai vari Paolo Attivissimo, Punto Informatico ecc..ma chissà perchè non viene mai attuata.
Sarà mica perchè Billo Gates è venuto di recente in terra italica e ha magnanimamente aperto 3 o 4 centri di ricerca in collaborazione con il governo italiota?
forse, ma forse anche perché a oggi se ne sono interessati dei buoni a nulla
sperem
> forse, ma forse anche perché a
> oggi se ne sono interessati dei
> buoni a nulla
Invece se se ne fossero occupati i pannelliani, così oggettivamente più belli, più bravi, più intellgenti, più determinati, oggi sarebbe un fiorire di open ource per ogni dove. Ti ricordi di quando Panella diceva che noi linari contro Microsoft "non ci saremmo mai riusciti?" (l'ho sentito con i miei auricoli).
Stai sottintendendo che sbagliava? Giusto anche il NPRTT ha bsogno di qualche nuovo responsabile...
:)
>ma chissà perchè non viene mai attuata.
Fondamentalmente perché costa.
E tanto.
Ma la libertà dovrebbe avere un prezzo più alto, e i costi potrebbero calare dopo avere fatto l'investimento iniziale
mi trovi la citazione di pannella per favore?
Lo sentii a Radio Radicale, non ricordo la data e non sono registrato sul sito. Fu prima del 2002.
Sono sicuro che non stai sottintendendo che la citazione è inventata.
non sottintendo fino a quando non me la ritrovi
sono contento che non sottintendi, e fai bene, perché quel che ho detto è vero.
Quanto a ritrovarti il brano audio di una trasmissione precedente al 2002 trasmessa da radio radicale, capisci che è piuttosto difficile. Non ci spero, ma se dovessi trovarlo, tornerò a postarlo. Piuttosto che diachiarare, il Tuo dovrebbe lasciare testi scritti, così sarebbe più facile documentare le sue prese di posizione.
Intendo, poi il contributo dei pannelliani all'open source c'è stato, e anche per lui, cambiare idea non è un crimine, tutt'altro. Avrà capito che sbagliava
Topogigio, a me risulta che usare Openoffice non costi proprio nulla, ma si può sempre imparare qualcosa. Forse che devo dei soldi a qualcuno e non lo so?
infatti
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