Namaste, Perkistan. Volevo solo dire solo tre cose (come dice quello): innanzitutto plaudo all'invito di scrivere a Putin. Io l'ho già fatto alcune volte in passato, e ti posso assicurare che se anche loro non rispondono e fanno finta di nulla, le lettere pesano eccome. A proposito, mandatene più di una, mobilitando amici e parenti. Le lettere devono essere *gentilissime* e, considerando la natura burocratica dell'amministrazione russa, tutte un po' diverse l'una dall'altra (una parola, la sequenza dei paragrafi): così gli impiegati si sentranno obbligati a leggerle tutte per poterle schedare ciascuna singolarmente. E' un vecchio trucco degli anni '70/'80 :). Inoltre, se scrivete in italiano, dovranno coinvolgere nel processo un traduttore, cioè una persona in più che saprà dell'arrivo di messaggi di protesta... ;)
Detto questo, volevo anche chiedere se il vostro Vate ha avuto la buona educazione di invitare Olivier Dupuis. Onestamente, pongo la domanda con un pregiudizio da parte mia, ma sentirmi smentire mi darebbe un po' di sollievo in questo momento tristissimo.
E terzo, quando il ministro del commercio andrà in Russia, mi raccomando che non faccia scandali, sennò poi si creano crisi diplomatiche. In fondo Putin è anche Cavaliere di vattelappesca lo sa lui che cosa, in Francia.
la prima non abbisogna di risposte, la seconda si becca un no come risposta, pannella è partito nottetempo e non credo che vi fosse bisogno di un invito per partecipare a un funerale pubblico, magari necessitava un visto (ma questa è un'altra cosa) 3 stai tranquilla non ci saranno scandali
Ma vedi, Perdukistan, ovviamente volendolo ed avendo un visto chiunque potrebbe andare a Mosca. Non è di quello che parlavo. Io chiedevo se Dupuis era stato invitato a fare *insieme* il viaggio in rappresentanza del PRT. In fondo Dupuis se ne è andato per le durissime critiche e per profonde differenze politiche, essendo stato lui quello che si era speso a suo tempo su quell'area geopolitica. Ma davvero non mi avevi capito? Sarebbe stato corretto, ritengo, invitarlo a viaggiare insieme.
E comunque ho sentito il leader pannelliano affermare di avere cercato Dupuis e di non essere riuscito a trovarlo. Non si è capito (sai, spesso parla in modo confuso, talvolta deliberatamente) se Dupuis è stato cercato prima del viaggio a Mosca, o dopo la partecipazione ai funerali della Politkovskaja, una volta raggiunte le strutture europee.
Per evitare che mi tu fraintenda di nuovo, specifico che secondo me, volendolo fare, Dupuis andava cercato prima. Se invece politicamente non lo si voleva cercare, è un'altra storia.
Ah, già. Se Putin o l'Ambasciata della Federazione Russa mi rispondono, te lo faccio sapere. Non me lo aspetto, però. In passato non mi hanno mai risposto.
non ti ho frainteso non ho proprio capito il perché di queste tue preoccupazioni, la prossima volta che ripassi motivamele un po' di più che mi interessano...
quanto all'insistenza, non temere la tigna non ci manca.
Il perché della preoccupazione, è semplicemente un generico senso di giustizia. Poiché Dupuis è stato quello che si è occupato per anni di Cecenia, se fossi io lo avrei invitato.
Comunque eventualmente non è con te che dovrei motivare le mie parole, ma tu sai con chi; questa cosa non lo farei mai, perché quello non ama ascoltare pareri non richiesti. Si sente capace da solo, e non ha bisogno di abbassare il livello della conversazione. Quindi vedi che non ho nulla da motivare, né ho l'intenzione di disturbarlo. Vada, veda, vinca.
Stante che la tigna non mi manca proprio, e questo te lo posso davvero assicurare, credi che la utilizzo male? Più su di Putin e dell'Ambasciata (in via Sakharov... ooops via Gaeta) a chi vuoi che scrivessi? Eventualmente potrei anche scrivere a Ustinov, ma sinceramente credo/temo che una lettera ulteriore sarbbe pioggia sul bagnato. Chi deve sapere già sa.
13 comments:
.....lo traduci tu lo marchigiano in russo? :-)
Namaste, Perkistan. Volevo solo dire solo tre cose (come dice quello): innanzitutto plaudo all'invito di scrivere a Putin. Io l'ho già fatto alcune volte in passato, e ti posso assicurare che se anche loro non rispondono e fanno finta di nulla, le lettere pesano eccome. A proposito, mandatene più di una, mobilitando amici e parenti. Le lettere devono essere *gentilissime* e, considerando la natura burocratica dell'amministrazione russa, tutte un po' diverse l'una dall'altra (una parola, la sequenza dei paragrafi): così gli impiegati si sentranno obbligati a leggerle tutte per poterle schedare ciascuna singolarmente. E' un vecchio trucco degli anni '70/'80 :). Inoltre, se scrivete in italiano, dovranno coinvolgere nel processo un traduttore, cioè una persona in più che saprà dell'arrivo di messaggi di protesta... ;)
Detto questo, volevo anche chiedere se il vostro Vate ha avuto la buona educazione di invitare Olivier Dupuis. Onestamente, pongo la domanda con un pregiudizio da parte mia, ma sentirmi smentire mi darebbe un po' di sollievo in questo momento tristissimo.
E terzo, quando il ministro del commercio andrà in Russia, mi raccomando che non faccia scandali, sennò poi si creano crisi diplomatiche. In fondo Putin è anche Cavaliere di vattelappesca lo sa lui che cosa, in Francia.
:(
la prima non abbisogna di risposte, la seconda si becca un no come risposta, pannella è partito nottetempo e non credo che vi fosse bisogno di un invito per partecipare a un funerale pubblico, magari necessitava un visto (ma questa è un'altra cosa) 3 stai tranquilla non ci saranno scandali
La Politkovskaya è stata asassinata. Suttora è ancora vivo. Eppure mi avevano spiegato che Dio è buono e giusto...
ma se non esiste!!!
Ma vedi, Perdukistan, ovviamente volendolo ed avendo un visto chiunque potrebbe andare a Mosca. Non è di quello che parlavo. Io chiedevo se Dupuis era stato invitato a fare *insieme* il viaggio in rappresentanza del PRT. In fondo Dupuis se ne è andato per le durissime critiche e per profonde differenze politiche, essendo stato lui quello che si era speso a suo tempo su quell'area geopolitica. Ma davvero non mi avevi capito? Sarebbe stato corretto, ritengo, invitarlo a viaggiare insieme.
E comunque ho sentito il leader pannelliano affermare di avere cercato Dupuis e di non essere riuscito a trovarlo. Non si è capito (sai, spesso parla in modo confuso, talvolta deliberatamente) se Dupuis è stato cercato prima del viaggio a Mosca, o dopo la partecipazione ai funerali della Politkovskaja, una volta raggiunte le strutture europee.
Per evitare che mi tu fraintenda di nuovo, specifico che secondo me, volendolo fare, Dupuis andava cercato prima. Se invece politicamente non lo si voleva cercare, è un'altra storia.
Ciao.
Ah, già. Se Putin o l'Ambasciata della Federazione Russa mi rispondono, te lo faccio sapere. Non me lo aspetto, però. In passato non mi hanno mai risposto.
non ti ho frainteso non ho proprio capito il perché di queste tue preoccupazioni, la prossima volta che ripassi motivamele un po' di più che mi interessano...
insisti insisti
quanto all'insistenza, non temere la tigna non ci manca.
Il perché della preoccupazione, è semplicemente un generico senso di giustizia. Poiché Dupuis è stato quello che si è occupato per anni di Cecenia, se fossi io lo avrei invitato.
Comunque eventualmente non è con te che dovrei motivare le mie parole, ma tu sai con chi; questa cosa non lo farei mai, perché quello non ama ascoltare pareri non richiesti. Si sente capace da solo, e non ha bisogno di abbassare il livello della conversazione. Quindi vedi che non ho nulla da motivare, né ho l'intenzione di disturbarlo. Vada, veda, vinca.
la tigna va bene, solo che potrebbe essere utile utilizzarla laddove in effetti serve... no?
Stante che la tigna non mi manca proprio, e questo te lo posso davvero assicurare, credi che la utilizzo male? Più su di Putin e dell'Ambasciata (in via Sakharov... ooops via Gaeta) a chi vuoi che scrivessi? Eventualmente potrei anche scrivere a Ustinov, ma sinceramente credo/temo che una lettera ulteriore sarbbe pioggia sul bagnato. Chi deve sapere già sa.
esatto chi deve sapere gia' sa dupuis compreso ;)
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