9.11.2011

lettera sul Foglio su spese militari del 10 settembre

Al direttore - Il lettore Andrea Gilli ieri segnalava l`inadeguatezza e la sproporzione della  spesa militare italiana ma dimenticava la  dimensione europea del problema. Nel 1999 fu  lanciata la politica europea di sicurezza e difesa. Non solo siamo ancora lontani dal dotare  l`Europa di una capacità di azione autonoma a misura di quelle ambizioni, ma la spesa  militare annuale dei 27 ammonta a 201 miliardi  di curo. 

Di queste il 55 per cento mantiene quasi 2 milioni di persone in divisa - oltre  500 mila più degli. Usa che spendono solo  il 20 per cento per il personale. A differenza degli  Usa, presenti in tutto il mondo, il 70 per  cento delle forze di terra Ue non è in grado di  operare fuori dal continente. La somma della  spesa militare dei 27, un quarto di quella mondiale,  produce quindi una poderosa inefficienza.

Gli emendamenti dei Radicali alla manovra  sulle spese militari denunciavano privilegi  e sperperi per proporre la risposta "anti militarista"  del passaggio a una politica europea  di sicurezza e difesa che ponga l`accento sull`azione  politica di prevenzione dei conflitti attraverso  il rispetto dello stato di. diritto internazionale e, quindi, riforme strutturali.

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