2.25.2008

Forza Ralph

Pare impossibile, ma c'è ancora qualcuno, come il Corrierone, che ritiene che la candidatura di Nader alle presidenziali del 2000 abbia fatto perdere Al Gore. Questa ignoranza crassa dei giornalisti italiani, e ieri ne ho avuto un'ulteriore riprova, se mai ce ne fosse stato bisogno partecipando alla presentazione di un libro sulla cecena scritto da una giovane giornalista di Grozni educata a Parigi, è adesso tutta volta a descriverne l'ininfluenza. Nader, invece, resta l'unico a fare politica in un contesto in cui la competizione elettorale è la ricerca di colui che ha un'immagine talmente forte da essere, in concreto, meno inviso alle manovre del Complex.

6 comments:

Anonymous said...

Evvai! Aspettavo appunto un post al riguardo. Ma prima ancora la sua candidatura.
Ha molti punti in comune con i radicali italiani, ma ho sentito che ci sono anche delle forti differenze, quali? Il liberismo?

perdukistan said...

allora ralph è uno che ha molto a cuore la tutela dei diritti dei consumatori e vuole mettere una zeppa allo strapotere delle multinazionali non mi pare che siano questioni contrarie al liberismo, anzi!

Anonymous said...

Ok, allora col liberismo ci siamo, diritti civili e ambientalismo pure; lotta allo strapotere delle lobby? Potremmo esserci, visto che qua si sta cercando di renderlo almeno trasparente. C'è qualche differenza o son stato informato male?
Ho letto che vuol abrogare la Taft-Hartley, ossia la legge sul lavoro che limita molto il potere dei sindacati. Gli ho dato un'occhiata e, a parte alcune boiate assurde, magari avercene una simile in Italia...

perdukistan said...

c'è qualche differenza tra chi e chi? (non ho capito bene la domanda)

Anonymous said...

Semplificando, tra Nader e Pannella.

perdukistan said...

si, nader non fa politica, ma il public advocate