9.09.2007

Grafica irachena

senza parole

4 comments:

Anonymous said...

Molto molto meglio di certi sfondi radicali... quello della convènscion dopo l'apertura di Amato, lo ricordi? Quel muro graffittato dove si potano indovinare dei chewing gum appiccicati per rempire le fessure e, più in basso, delle erbaccie segnate dal passaggio dei cani.

Per non parlare del lettering transilvano di "radicali italiani". Ma non ne parlo, mi limito a scriverne.

perdukistan said...

quel muro invece lo ricordo con piacere, tanto e' vero che lo salutai pure quanto presiedetti un dibattito (o lo citai nel mio intervento, adesso non ricordo). il lettering transilvano invece e' piuttosto telling, come si dice, e, anche se orrendo va conservato proprio per questo.

Anonymous said...

eh vabbè... potevi almeno dare la colpa a capezzone. :-)

ma chi è che dice telling?

non la conosco quest'espressione, cosa significa?

magari oggi imparo qualcosa di nuovo.

perdukistan said...

altro che capezzone, quella convenscion mi pare che fu convocata sotto gli auspici cappatiani e il muro fu opera del maestro candido anche su mia istigazione.

tellig=la dice lunga ;)