9.16.2007

Gli embrioni-chimera e le obiezioni morali

Dal Corriere della Sera di oggi:

Gli embrioni-chimera e le obiezioni morali
In riferimento all`intervento di Ernesto Galli della loggia pubblicato
sul Corriere dell`11 settembre vorremmo sottolineare
che I` intervista al professor Cossu su Radio Radicale non era
estasiata, né tantomeno l`espressione di una tifosa a favore
degli embrioni-chimera bensì un`ulteriore occasione per tornare
sul rapporto legge e scienza che in Nord Europa consente
ricerca, regolamentandola precisamente, mentre invece in Italia,
grazie alla Legge 40 del 2004, la proibisce pressoché su
tutto ciò che potrebbe far fare passi avanti alla scienza sulle
possibili cure per milioni di malati.

Ammesso, ma sicuramente non concesso, che la maggioranza
degli italiani, o degli inglesi o addirittura degli americani,
sia popolarmente a favore della pena di morte - decine di
studi dall`eurobarometro a recenti sondaggi negli Usa dimostrano
infatti il contrario - gli amici radicali non sono mai stati
a favore dell`equazione «vox populi vox dei», più semplicemente,
da liberali, si pongono problemi di governo di fenomeni in
atto nel tentativo di trovare misure all`interno della legge per
poterne consentire la loro regolamentazione. Per qualsiasi sistema
democratico, anche i più moralmente equipaggiati, è
infatti impossibile controllare questioni che vengano consegnate
al mercato nero, frutto della proibizione che potrà affermare
la propria visione etica a parole, ma nei fatti crea solo occasioni
per sfruttamenti, soprusi e violenze.
Mirella Parachini e Marco Perduca
Membri della Giunta dell`Associazione Luca Coscioni
per la libertà di ricerca scientifica

¦ Il punto è se realmente tutti «i fenomeni in atto» per il
semplice fatto di essere tali debbano necessariamente essere.
«regolamentati», come sostengono i miei interlocutori, oppure
se ve ne siano i quali, benché «in atto», possano però essere
proibiti e sanzionati per ragioni etiche. Magari anche a costo di
lasciarli «al mercato nero», come è appunto il caso, per esempio
(per carità è solo un esempio!) del commercio di mine, del
linciaggio o della pedofilia.
Ernesto Galli della loggia

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