E' morto Pavarotti, non c'è bisogno che ve lo dica io. Leggo oggi su repubblica un pezzo in cui si parla della sua seconda moglie Nicoletta dove a un certo punto si dice che "nel '93" ella "aveva cominciato a lavorare per Pavarotti: impiegata, poi segretaria del maestro, con un ruolo sempre più importante." Bugia! Quando ero studente universitario mi è capitato qualche volta di fare la comparsa per il Maggio Musicale Fiorentino, nel 1990 Pavarotti fu Manrico nel Trovatore di Verdi per la regia di Montaldo, dirigeva Zubin Metha. La Nicoletta già allora si aggirava dietro le quinte, e non solo, con le medicine anti-sciatica per il maestro.
Pavarotti aveva (avuto) una gran voce, specie in gioventù, ma soprattutto era uno a cui piaceva cantare, magiare, bere e divertirsi. Nell'antepiano, la prova dell'opera in costume prima di quella generale, di quel Trovatore del '90, tra il primo e il secondo atto a un certo punto si cimentò nell'imitazione di Wanda Osiris con tanto di boa cantando "ti parlerò d'amor". (poi chiese di abbassare di un semitono "Di quella Pira", ma queste son quisquilie). L'autografo lo ha la mia fidanzata di allora...
Fossero esistiti i telefonino con la videocamera oggi si sarebbero potuti utilizzare quei 2 minuti per salutarlo degnamente.
1 comment:
emmenomale che non esistevano. :-)
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