9.19.2007

Beppe e Tonino, I neo masaniello

Secondo un sondaggio realizzato da IprMarketing per Repubblica.it l'unico "leader politico" in crescita è Antonio Di Pietro (chi tiene è invece Prodi!). Che Tonino sia un beniamino della stampa, e dei sondaggisti, non è notizia nuova, che però i suoi curatori "d'immagine" siano gli stessi spin doctor di Beppe Grillo è notizia meno nota.

L'Italia dei Valori - "valori" che, vista la propaganda del nostro, non potranno che essere "moralité, legalité et sureté" - non è propriamente un partito ma un'evoluzione micro-partitocratica della (non)politica italiana che si basa sulla capacità personale, e iperattività professionale, di un individuo e - molto - sulla voglia di non mollare la greppia pubblica di tanti sconosciuti incapaci che, al primo stornir di fronda, son sicuramente pronti a rifare il salto della quaglia e tornare da dove sono venuti. Il rischio voltagabbana è quindi sempre dietro l'angolo.

In questo (triste) contesto occorre quindi al buon Tonino una legittimazione politica a tutto tondo; non bastano più i "valori" o le pillole dei programmi elettorali, necessita una vera e propria piattaforma politica che il buon Beppe Grillo, un mercante di scoop, sta iniziando a fornirgli. Una strategia di marketing di medio-lungo periodo speculare alle dinamiche Berlusconi-Brambilla.

Stai a vedere che alla fine s'alleano...

No comments: