9.22.2006

Sul Riformista di oggi su Morales

Al Palazzo di Vetro

Caro direttore, l’intersecarsi dei teatri dell’asse del “male” con quello del “bene” corre il rischio di farci dimenticare altre guerre da troppo dimenticate, se non sistematicamente rilanciate anche dall’Occidente. Una di queste è quella alla “droga”. Anche in questo caso però opporre pace a guerra non necessariamente potrebbe essere la soluzione migliore. Poca mi par esser stata la meraviglia nel vedere un pacifista come Evo Morales, che ha ben poco in comune con Chavez, Castro e Ahmadinejead, esibire una foglia di coca in Assemblea generale chiedendo che si allenti il proibizionismo che la criminalizza come un veleno quando invece si tratta, anche e soprattutto, di una pianta medicinale. Nel rilanciare il multilateralismo occorre non far di tutta l’erba un fascio perché il metodo, senza il merito, non potrà consentire lo scardinamento degli assi comunque e dovunque li si voglia caratterizzare.

2 comments:

Anonymous said...

su il morales, always coca cola!

%-)

perdukistan said...

non c'e' piu' la coca cola di una volta, quella di oggi non ha manco estratti di foglia nella miscela...