Dopo la scarsa partecipazione alla marcia d'Assisi, sempre nella terra di San Franscesco si sta per lanciare il "Campo Antiimperialista". Il campeggio dei pensatori della liberazione dal "grande" e "piccolo" Satana si terrà all'Isola Polvese un piccolo paradiso terrestre nel Trasimeno che, secondo la provincia di Perugia sua gestrice, intende realizzare sull'isolotto un "Parco scientifico didattico per la valorizzazione della biodiversità e la conversione ecologica delle attività umane: osservazioni e critiche sono utili, la collaborazione é necessaria." Mai tirarsi indietro a chi chiede suggerimenti:
- come prima mossa affiggerei un calendario all'entrata dell'Isola, tanto per sottolineare l'ormai definitiva entrata nel terzo millennio;
- la seconda, farei notare ai partecipanti alle iniziative politiche umbre, che i luoghi a loro gentilmente concessi (si ipotizza a costo zero) sono mantenuti grazie a un contributo di Telecom italia;
- infine, aggiungerei un punto esclamativo al posto della virgola al comandamento 9 del decalogo dell'Isola "Non lasciare tracce, porta via solo i ricordi." Non che ci sia il rischio che certe adunanze abbiano un impatto, ma è sempre meglio prevenire che curare...
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