4.18.2008

TRNC Headlines

PASCOE: “TURKEY IS PROVIDING STRONG SUPPORT TO THE RESOLUTION OF THE CYPRUS PROBLEM”

UN General Secretary Ban Ki Moon’s Deputy for Political Affairs, Lynn Pascoe, stated that Turkey is providing strong support in attaining a solution to the Cyprus problem.

Repeating his views that, “We are significantly hopeful preceding the meetings between the two sides of Cyprus”, Pascoe reiterated that he had issued the Security Council an extremely positive report and added; “We are all aware that there are many difficult issues we must resolve, but fortunately work groups have been constructed for these important issues, the process is developing well and we prefer that the groups begin discussing core issues within next week.”

Pascoe added, “Turkey is extremely dedicated to the resolving of the Cyprus issue. In our meetings, they have announced that they will provide strong support. I today read that the Turkish Minister for Foreign Affairs will provide strong support to the issue. I firmly believe that Turkey is keen in providing its necessary support in resolving the Cyprus issue.”

PRESIDENT TALAT ACCEPTS JOAN RYAN

President Mehmet Ali Talat received British Special Representative for Cyprus Joan Ryan. After completing contacts in South Cyprus, Joan Ryan first met in the TRNC with President Talat.

British Special Representative for Cyprus Joan Ryan mentioned of the encouragement after meeting with the two Cypriot leaders.

Reiterating that a good opportunity for a solution prevails, the Special Representative underlined that as a force of guarantee, we will do all in our power for the process to end with success.

Stating that a positive and constructive meeting was accomplished with president Talat, Ryan noted of how Talat was eager in acquiring a just and viable solution.

4.16.2008

Sulla Conferenza stampa dei 9 eletti radicali, dei quali 3 per il caso

PD: BONINO, RADICALI IN GRUPPI PARLAMENTARI MA GARANTIRE PLURALISMO =

(ASCA) - Roma, 16 apr - ''Manterremo l'impegno preso, perche'
i radicali gli impegni li mantengono di entrare nei gruppi
parlamentari del partito Democratico, ma il regolamento
interno e' da rivedere, perche' deve essere garantita la
pluralita' delle posizioni. Lo ha detto l'esponente radicale,
Emma Bonino, in una conferenza stampa sull'esito del voto e
per la presentazione degli eletti.
''La Costituzione stabilisce gia' che il parlamentare
esercita la sua funzione senza vincolo di mandato, e ci
mancherebbe altro - sottolinea Bonino -, ma tra anarchia e
disciplina autoritaria, tra dettato costituzionale e 'liberi
tutti' serve un regolamento''.
cer/sam/rob
161255 APR 08
NNNN
ZCZC0404/SXA
WPP30137
R POL S0A QBXB
RADICALI: PANNELLA A VELTRONI, LA TELEFONATA NON LA FACCIO..

(ANSA) - ROMA, 16 APR - Il fatto che Goffredo Bettini abbia
chiesto scherzando a Rita Bernardini che Marco Pannella
chiamasse Walter Veltroni dopo l'en plain degli eletti radicali
nelle liste del Pd, il leader radicale la prende come
''un'ottima notizia, visto che ho tentato tanto di telefonare e
da mesi non era raggiungibile...''.
''Ma la telefonata - aggiunge Pannella - non la faccio
perche', come gia' Emma ha spiegato, se ci sono nove eletti
radicali e' perche' questa legge elettorale ha ottenuto che non
si ratificassero le 'nomine' di quelli della Sinistra Arcobaleno
e quindi e' accaduto malgrado la parola data non fosse stata
rispettata''.
''Il caso ha voluto - conclude - che fosse 'come se' e ne
siamo lietissimi ma non potevo telefonare per dire 'Scusate,
avete fatto bene i conti...''.(ANSA).

KTV
16-APR-08 13:24 NNNN

ZCZC
DIR0151 3 POL 0 RR1 / DIR

ELEZIONI. PANNELLA: NON CHIAMO VELTRONI,3 NOSTRI ELETTI PER CASO


(DIRE) Roma, 16 apr. - "Al loffio (loft, ndr) o come si chiama,
io non so l'inglese, aspettano una mia telefonata?". Marco
Pannella, durante la conferenza stampa di presentazione degli
eletti, nella sede dei radicali a via Torre Argentina, dice di
aver "colto" il richiamo di Goffredo Bettini con "un sorriso". E'
"un'ottima notizia", spiega, "finalmente" perche' "sono mesi che
cerco di telefonare a Veltroni e Bettini senza raggiungerli". Ma
il leader storico dei radicali non ci sta a concedere
soddisfazione ai dirigenti del Pd perche' "non e' vero che la
parola data e' stata mantenuta. Il caso- insiste Pannella- che fa
bene le cose, ha voluto che tutti i 9 radicali nominati
entrassero in Parlamento". Questo e' pero' dovuto alla sconfitta
della Sinistra Arcobaleno, quindi "la telefonata a Veltroni non
gliela faccio. E che gli devo dire? 'Scusate avevate fatto bene i
conti?' Ma se non e' vero...".

(Lum/ Dire)
13:30 16-04-08

NNNN

ZCZC
DIR0159 3 POL 0 RR1 / DIR

PD. BONINO: ADERIAMO A GRUPPO UNICO MA PLURALISMO E NO VINCOLI
NOI MANTENIAMO L'IMPEGNO PRESO, PERO' SERVE UN REGOLAMENTO CHIARO

(DIRE) Roma, 16 apr. - "Noi siamo radicali, ci conoscete. E
quando prendiamo un impegno lo manteniamo. Entreremo nel gruppo
parlamentare del Pd". Emma Bonino, nella conferenza stampa di
presentazione degli eletti radicali convocata a via Torre
Argentina, si rivolge cosi' ai giornalisti, precisando che pero'
"serve un regolamento chiaro" che riesca a conciliare "il dettato
costituzionale che non prevede vincoli di mandato" e "l'anarchia
del liberi tutti". Bonino sostiene che il partito "e' in prima
linea" sulla questione e spiega che va garantito all'interno del
futuro gruppo parlamentare "il pluralismo delle idee, delle
posizioni e delle iniziative".

(Lum/ Dire)
13:37 16-04-08

NNNN
ZCZC0418/SXA
WPP30139
R POL S0A QBXB
RADICALI: BONINO, NOI IN GRUPPO PD,MA SERVONO REGOLE PLURALI

(ANSA) - ROMA, 16 APR - ''L'impegno era quello di far parte
del gruppo del Pd e, come si sa, i radicali sono persone che se
prendono un impegno lo mantengono. Cosi' faremo''. Lo ha detto
la radicale Emma Bonino durante una conferenza stampa di
presentazione degli eletti radicali nelle liste del Pd e
parlando dell'iscrizione al gruppo dei democratici, nelle cui
liste sono stati eletti 9 dirigenti di Largo di Torre Argentina.
Bonino ha aggiunto, pero', che ''serve una riflessione sul
regolamento del gruppo che consenta una espressione di opinioni,
linee politiche plurali''.(ANSA).

KTV
16-APR-08 13:41 NNNN
MAW9320 4 pol gn00 333 ITA0320;
Apc-ELEZIONI/ PANNELLA:NON CHIAMO VELTRONI, PATTI RISPETTATI PER CASO
Per mesi ho cercato di parlargli e non ci sono riuscito...

Roma, 16 apr. (Apcom) - Niente pentimenti né telefonate di scuse
al loft per dare atto a Veltroni di aver mantenuto la parola
data, visto che i nove candidati radicali siederanno tutti in
Parlamento. L'elezione dell'intera pattuglia radicale, infatti, è
solo dovuta a un 'caso' e Marco Pannella non ha intenzione di
recitare il mea culpa per le polemiche, accompagnate
dall'immancabile sciopero della fame, della vigilia. "La
telefonata - assicura il leader radicale nel corso di una
conferenza stampa a Torre Argentina - non la faccio, perché se ci
sono i nove eletti è conseguenza della legge elettorale che non
ha consentito si ratificassero le nomine effettuate".

Dunque, è il ragionamento di Pannella, "è accaduto che malgrado
la parola data non fosse stata rispettata, il caso ha voluto che
fosse come se, e noi ne siamo lietissimi. Ma - precisa - non
posso telefonare per dire 'Scusate, avete fatto bene i conti, ero
io a sbagliarmi'".

Comunque, "che dal loft mi si chieda una telefonata - conclude
sarcastico Pannella riferendosi alle indiscrezioni di ieri, poi
smentite, circa una pressione da parte dei democratici in questo
senso - la ritengo un'ottima notizia, perché per mesi ho provato
a telefonare e non sono mai riuscito a raggiungere il dottor
Veltroni. Solo una volta mi è riuscito di parlare con Bettini".

Grb

161341 apr 08


ZCZC
DIR0165 3 POL 0 RR1 / DIR

ELEZIONI. BONINO: 6 RADICALI ELETTI PER VOLONTA' PD, 3 PER 'CASO'


(DIRE) Roma, 16 apr. - "Sei radicali sono stati eletti grazie
all'impegno deliberato del Pd, alla loro collocazione nelle
liste. Gli altri tre, invece, sono stati eletti per 'caso'". Emma
Bonino, nella conferenza stampa di presentazione degli eletti
radicali convocata a via Torre Argentina, analizza cosi' il voto
del 13-14 aprile. "Tre radicali erano dati per persi da tutti gli
studi- continua- solo il 'caso', legato alla sconfitta drammatica
della Sinistra, li ha portati in Parlamento".

(Lum/ Dire)
13:43 16-04-08

NNNN

ZCZC
AGI2359 3 POL 0 R01 /

PD: PANNELLA, NON CHIAMO VELTRONI PERCHE' 3 ELETTI GRAZIE A SA =
(AGI) - Roma, 16 apr. - Marco Pannella non ha alcuna intenzione
di prendere il telefono per chiamare Walter Veltroni. Per
dirgli cosa? E' la domanda retorica dello storico leader
radicale.
In una conferenza stampa per presentare gli eletti in
Parlamento dei Radicali, Pannella spiega che "la telefonata a
Veltroni non la faccio perche' se sono 9 gli eletti dei
radicali non e' certo perche' il Pd ha rispettato l'impegno" di
candidarli in posti sicuri in lista. Ma solo perche' "non e'
rappresentata la Sinistra Arcobaleno". Dunque, conclude
Pannella, "non posso telefonargli per dirgi 'avete fatto bene i
calcoli, mi ero sbagliato io', perche' non e' cosi'". Sulla
questione interviene anche Emma Bonino: "Se gli eletti dei
Radicali sono 9 e' perche' c'e' stata la drammatica sconfitta
della Sinistra, mentre gli eletti grazie all'impegno del Pd
sono solo 6". Questo, precisa Bonino, "lo dico senza alcuna
volonta' di fare polemiche con chi utilizza parole di grande
volgarita' e becere". (AGI)
Ser
161349 APR 08

NNNN
MAW9336 4 pol gn00 123 ITA0336;
Apc-PD/ BONINO: RADICALI IN GRUPPO UNICO, MA CON PLURALITA' POSIZIONI
Serve un nuovo regolamento che permetta punti di vista diversi

Roma, 16 apr. (Apcom) - La pattuglia radicale eletta in
Parlamento nelle liste del Pd entrerà a far parte, come stabilito
prima delle elezioni, del gruppo parlamentare democratico.
Tuttavia, vista anche la semplificazione del quadro politico, è
necessaria una riflessione sul regolamento del gruppo, in modo da
consentire anche il mantenimento di posizioni plurali. Lo chiede
Emma Bonino, ministro uscente ora eletta col Pd al Senato,
presentando in una conferenza stampa i nove neo-parlamentari
radicali. "L'impegno - spiega la leader radicale - era quello di
far parte del gruppo parlamentare del Pd. E i radicali, quando
prendono un impegno, lo mantengono, quindi così sarà. Però -
precisa il ministro - è interesse del Pd non riproporre il
vecchio regolamento, ma uno nuovo che, tenendo conto del dettato
costituzionale, consenta anche di mantenere posizioni plurali e
diversi punti di vista politici".

Dunque, annuncia Bonino, "la riflessione su un nuovo regolamento
ci vedrà parte attiva per fare in modo che non sia la
riproposizione di un regolamento che andava bene per altre
situazioni e un altro Parlamento".

PD: RADICALI,NUOVO REGOLAMENTO GRUPPO PER GARANTIRE IDEE TUTTI =
(AGI) - Roma, 16 apr. - I Radicali rispetteranno l'impegno
preso con il Pd. Quindi, in Parlamento entreranno nel gruppo
unico, ma chiedono al partito di Walter Veltroni una
riflessione che porti a una nuova regolamentazione del gruppo
parlamentare, per consentire a tutte le diverse identita'
politiche di potersi esprimere.
In una conferenza stampa per presentare i 9 candidati
radicali eletti in Parlamento nelle file del Pd, Emma Bonino e
Rita Bernardini hanno garantito che la "parla data sara'
rispettata. Manteniamo l'impegno a far parte di un unico gruppo
parlamentare. Ma - osserva Bonino - ritengo sia indubbiamente
anche interesse del Pd non riproporre lo stesso regolamento del
gruppo adottato negli scorsi anni. E' invece necessaria una
riflessione per adottare nuove regole che consentano
l'espressione delle opinioni e posizioni politiche di tutti".
Dei 9 eletti radicali, 6 siederanno a Montecitorio, 3 a
palazzo Madama. Nella nuova legislatura saranno senatori
radicali, ma nel gruppo del Pd, Emma Bonino, Donatella Poretti
(gia' deputata), e Marco Perduca. I deputati sono invece Marco
Beltrandi (onorevole uscente), la segretaria Rita Bernardini,
Matteo Mecacci, Maurizio Turco (deputato uscente), Maria
Antonietta Farina Coscioni (che viene eletta grazie alla
diversa opzione di cesare Damiano) e, infine, Elisabetta
Zamparutti.
Quanto all'esito del voto, Bonino riconosce "l'evidente
vittoria del Pdl, con il contributo pesante della Lega, che e'
espressione del mutamento della societa' italiana. E' proprio
il Nord produttivo che col voto sceglie di innalzare barriere e
che prende a simbolo il libro di Tremonti. Il Pd sicuramente
non ha capito questo". Infine, per Bonino sara' necessario
"affrontare seriamente il tema delle riforme per evitare che il
maggioritario, uscito dal voto, si sfaldi. Noi siamo
appassionati del sistema anglosassone, il Pd preferisce il
francese, ma il dibattito deve aprirsi". (AGI)

Tibetans just want autonomy, Dalai Lama says

The Chinese just won't "listen"...

Quante ce ne saranno da fare...

NE/ ONU PROLUNGA MISSIONE OSSERVATORI PER ABKHAZIA
Nuova scadenza fissata per il 15 ottobre

Roma, 16 apr. (Apcom) - Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni
unite ha prorogato la missione d''osservazione sul cessate il
fuoco tra la Georgia e la provincia separatista dell''Abkhazia per
ulteriori sei mesi. L''ha reso noto oggi il Centro informazioni
del Palazzo di Vetro.

La missione Unomig (UN Observer Mission in Georgia) è stata
creata nel 2003 per verificare l''effettivo rispetto degli accordi
di cessate il fuoco e per la separazione delle forze contendenti.
La proroga sposta la fine della missione al 15 ottobre 2008,
salvo ulteriori prolungamenti.

In un recente rapporto, il segretario generale dell''Onu Ban
Ki-moon ha sottolineato come "un periodo di sostenuta stabilità
lungo la linea del cessate il fuoco e nella valle Kodori
migliorerà la prospettiva di ripristinare le relazioni
deteriorate tra le due parti".

Nella risoluzione adottata ieri dal Consiglio di sicurezza, i
suoi membri hanno chiesto a "tutte le parti di considerare e
rispondere a tutte le legittime preoccupazioni sulla sicurezza
dell''altro, di evitare ogni atto di violenza o provocazione, tra
cui atti o dichiarazioni politiche, e di attenersi pienamente
agli accordi precedenti riguardo al cessate il fuoco e al non uso
della violenza".

4.15.2008

Mo' cominciano le scaramucce

con questo livello di dibattito, secondo me presto arriva pure Capezzone, allora si che ci si diverte.

Quel poveretto di Lapo

Statement by the TRNC Presidential Spokesperson

Statement by the Presidential Spokesperson Mr. Hasan Ercakica

As the works to prepare the negotiation process which the two leaders will participate with full capacity so as to reach a comprehensive settlement for the Cyprus problem are being carried out, the Greek Cypriot leadership is trying to nominate Turkey, in a way that does not coincide with the historical facts, as the one who is responsible for the stalemate.

This effort, the new Greek Cypriot leader Mr. Demetris Christofias also supports is futile. The fact that this effort will be proven futile and it is the Greek Cypriot side who has to prove to the whole world that they really intend for a settlement, has been established yesterday by President Mr. Mehmet Ali Talat himself in the most remarkable way possible.

One of the most important instruments the Greek Cypriot side should make use of to prove that they now have altered their policy would be ending the efforts to isolate the Turkish Cypriot side. An alteration in the policy the Greek Cypriot side has been employing regarding the isolation of the Turkish Cypriot side would be the most important criteria in terms of indicating whether the presidential elections in South Cyprus constitutes a genuine change of policy. Unfortunately, instead of what is expected, the Greek Cypriot side maintains and even intensifies its attempts to isolate the Turkish Cypriot side.

In the meantime, the Greek Cypriot Minister of Foreign Affairs has announced that they intend to maintain the cases they filed against the European Commission to the end of hampering the Financial Aid Regulation. Even though the fact that the application for interim measures to be granted for the tender procedure launched in line with the said Regulation was rejected constitutes an opportunity for the withdrawal of these cases, the Greek Cypriot side has wasted it roughly and made it clear that they do not intend to change their policy.

Given the circumstances, it is the responsibility of the international community to issue the necessary warnings to the Greek Cypriot side. This warning should not only be via diplomatic channels but through actual implementations as well.

The fact that the Greek Cypriot side realizes that its efforts to maintain the status quo are futile is important and necessary for them to be willing to contribute to the efforts of finding a solution to the Cyprus problem, in other words, to change their policy to facilitate reaching a settlement for the Cyprus problem.

TRNC Headlines

PRESIDENT TALAT: “THE SIDE WHICH MUST PROVE THEIR WILLINGNESS FOR A SOLUTION IS THE GREEK CYPRIOT SIDE”
President Mehmet Ali Talat announced that both the Turkish Cypriot side and the Greek Cypriot side and Turkey have both displayed great efforts in resolving the Cyprus problem and that it was no need to prove this. Talat underlined that it was the Greek Cypriot side which needed to prove their will for a solution and that they have changed their politics. Pointing out that as previously, Turkey today is continuing in supporting peace on the island, and that Christofias’ statements against Turkey will only poison the prevailing positive atmosphere.

DEPUTY PRIME MINISTER AND FOREIGN AFFAIRS MINISTER AVCI RETALIATES TO CHRISTOFIAS: “HE HAS CONSIDERED DEEPENING MISTRUST”


Deputy Prime Minister and Foreign Affairs Minister Turgay Avcı countered statements of the President of the Greek Cypriot Administration Demetris Christofias arguing that such accusations of insult against Turkey will only deepen mistrust between the two communitie. In his written statement Avcı reiterated that the Turkish Cypriot community firmly disputed accusations against Turkey for supposedly “occupying” Cyprus when, through international agreements, prevented Greek occupation of the island and the shedding of Turkish Cypriot blood. Avcı reminded that through the Turkish intervention, many lives of AKEL members including Christofias were saved from the Greek junta.

RYAN AND TITOV ARE ARRIVING TO CYPRUS

Progressive activities are continuing preceding the March 21 summit between President Mehmet Ali Talat and President of the Greek Cypriot Administration Christofias and the following opening of the Lokmacı Crossing. Within this framework, President Mehmet Ali Talat will be receiving England ’s special envoy for Cyprus , Joan Ryan, on Wednesday. President Talat will also meet with Russia ’s Deputy Undersecretary for Foreign Affairs, Vladimir Titov, on Friday.

WORK GROUP AND COMMITTEE MEMBERS WILL BE INFORMED
As agreed from the March 21 meeting with President of the Greek Cypriot Administration Christofias, President Mehmet Ali Talat will meet with Turkish Cypriot work group and committee members to inform them of strategies in which the Turkish Cypriot side will adopt. Work group and committee members from both sides will continue preparations through the end of the week and will meet on the weekend with the aim to be acquainted.

Facciamo le presentazioni

MERCOLEDI’ 16 APRILE, ALLE ORE 11.30 PRESSO LA SEDE DEI RADICALI, VIA DI TORRE ARGENTINA, 76 – ROMA

CONFERENZA STAMPA

COI PARLAMENTARI RADICALI USCENTI DELLA XV LEGISLATURA E I 9 ELETTI DELLA XVI LEGISLATURA, INSIEME A
EMMA BONINO E MARCO PANNELLA

Radicale veneto aggredito dalla forza dell'ordine

Les jeux sont faits

4.13.2008

Inner Disarmament

The Dalai Lama in Seattle: "Nobody dares to use nuclear weapons," he said. "Now I think we should think seriously about elimination of all nuclear weapons." Genuine disarmament will require willpower, he said, and dissolution of hatred, jealousy and fear.

Talat a Nicosia (la mia cittadinanza se la porta via: VIVA!)

Roma, 11 apr (Velino) - Storica visita del presidente turco-cipriota Mehmet Ali Talat nel sud greco dell’isola. Talat ha approfittato della recente apertura del valico di Ledra street, la centralissima via di Nicosia che divide la città nei due settori greco e turco, per compiere una passeggiata nel territorio della Repubblica di Cipro tra gli applausi dei passanti greco-ciprioti. La visita ha avuto un carattere strettamente privato. Più volte, nel passato, Talat aveva visitato il versante greco dell’isola. Ma è la prima volta che lo fa da leader dell'entità turca: era dalla divisione di Cipro in due stati, nel 1974, che un presidente della Repubblica Turca di Cipro Nord non calpestava il suolo della parte greca. Talat ha passeggiato nel settore sud di Nicosia per circa un’ora, accompagnato da guardie del corpo e consiglieri, e ha poi sorbito un gelato nella zona che frequentava da bambino. “Sono venuto a godermi il Makridromos”, ha dichiarato alla stampa utilizzando il nome greco di Ledra street, “e a verificare se qua si vende il miglior gelato di Cipro, come ho sentito dire”. Tra lo stupore dei passanti e le strette di mano, Talat ha continuato il suo shopping in un paio di negozi e non ha escluso, per il futuro, di poter fare due passi nel centro di Nicosia a fianco del presidente greco-cipriota Dimitris Christofias. “Sono impegnato a lavorare per la pace sull’isola – ha affermato Talat – e voglio trovare una soluzione negoziale”. Al presidente turco-cipriota non sono stato chiesti i documenti alla dogana.

Gli amici di Vattimo prima di una riunione di partito