8.30.2007

Ma non era buddista?

Pare che Roberto Baggio sia pronto per andare ad allenare in Cina. Si vede che dopo la caccia alle anatre il suo buddismo consente anche lo sberleffo al Panchen Lama.

Vecchi leoni

8.29.2007

Chi glielo dice a Cappezzone

... che Il mobbing non è reato?

L'oppio agnano continua ad aumentare... e noi?

L’aumento del 15% della produzione di oppio in Afghanistan, documentato dall'Ufficio ONU sulla droga e il crimine non è una notizia, sono ormai quattro anni che sistematicamente si assiste a una crescita costante delle aree del paese che vengono convertite nella coltivazione del illecite di papavero che oggi hanno raggiunto il 95% della produzione globale di materia prima per eroina. Nel luglio del 2006, e a marzo di quest’anno, il governo Prodi ha fatto propria una proposta del deputato radicale della Rosa nel Pugno Sergio D’Elia che chiede all’Italia di promuovere, in coordinamento coi partner europei e all’interno del sistema delle Nazioni unite, una progressiva conversione delle colture illecite di oppio verso il mercato legale degli analgesici. I primi di settembre il Parlamento europeo sarà chiamato a votare su una raccomandazione al Consiglio europeo preparata dall’eurodeputato Marco Cappato che chiede una massiccia promozione delle terapie del doloro in tutto mondo, con particolare attenzione ai paesi poveri, nonché il lancio di un progetto pilota di oppio per morfina in Afghanistan.

Rilanciare l’eradicazione del papavero in Afghanistan, magari attraverso le fumigazioni, sarebbe perpetrare la stessa politica dello struzzo che caratterizza il proibizionismo globale da un quarantennio: continuare a non valutare il fallimento del “no alle droghe”. Non prendere atto della situazione a fronte di continuo aumento del fenomeno è una politica criminogena, se non propriamente criminale. Un voto favorevole al rapporto Cappato al PE potrebbe aprire la strada a politiche di tipo diverso fondate sul buon senso e il buon-governo dei conflitti.

Quello con la banda è mio fratello

8.28.2007

Gül eletto presidente della Turchia

Con 339 voti (su 550 deputati) del Parlamento Abdullah Gül è stato eletto presidente della Turchia. Il vicepremier e ministro degli Esteri diventa l'undicesimo presidente della Repubblica turca fondata nel 1923 eletto a maggioranza semplice, per la sua nomina sono bastati i soli voti del suo partito conservatore Akp al governo dal 2002.

La proclamazione ufficiale avverrà nel tardo pomeriggio alle 18 ora turca, le 17 in Italia. Verso le 19.30 sempre ora turca Gul potrebbe tenere una conferenza stampa.

Di altre questioni turche invece scrive Maurizio Turco oggi sul Riformista.

8.26.2007

Un nuovo modello di persiana

Projeto Morrinho


possibly the funniest piece of art at the 2007 Venezia Biennale