We’re on a road to nowhere Come on inside * Takin’ that ride to nowhere We’ll take that ride
6.21.2007
Quindi Capezzone, quindi?
Valter Ego
5 minuti per un'impresa
6.20.2007
Me ne inFischio!
scarpe rotte e pur bisogna andar,
a conquistare la rossa primavera,
dove sorge il sol dell'avvenir.
A conquistare...
Ogni contrada è patria del ribelle,
ogni donna a lui dona un sospir,
nella notte lo guidano le stelle,
forte il cuor e il braccio nel colpir.
Nella notte...
Se ci coglie la crudele morte,
dura vendetta verrà dal partigian;
ormai sicura è già la dura sorte
di quei vili che ognor cerchiam.
Ormai sicura...
Cessa il vento, calma è la bufera,
torna a casa il fiero partigian,
sventolando la rossa sua bandiera;
vittoriosi, alfin liberi siam!
Sventolando...
Un Governo di (500) Markette
Il Conte di MonteZemolo butta giù la maschera e ci rivela quel che accadrà il 4 luglio p.v.: la presentazione della nuova 500! A questo punto, la domanda sorge spontanea, Come faranno4 elefanti a stare in una Cinquecento? Due davanti e due di dietro? Come farò a far l'amore in Cinquecento? Con te davanti e il cambio dietro, turbato dal presentimento di cinquecento casse integrazioni, cinquecento bei milioni, cinquecento voti alle elezioni?
6.19.2007
Mai più senza
sul Vaticano Risi da sganasciarmi
VATICANO: RISI,SORPASSO UN PECCATO? ALLORA SONO UN ASSASSINO V. VATICANO: CARD. MARTINO, PECCATO ANCHE...DELLE 12:02 (ANSA) - ROMA, 19 GIU - ''Il sorpasso e' un peccato? Allora sono un assassino, mi vado subito a costituire'' cosi' Dino Risi commenta con la solita ironia come, nel documento della Santa Sede sugli ''orientamenti per la pastorale della strada'', questo azione automobilistica venga appunto definita ''quando spericolata, un occasione di peccato''. Una precisazione quest'ultima fatta dal card. Renato Raffaele Martino. Dino Risi, novantuno anni e autore di un film di culto come appunto 'Il sorpasso' (1962), commenta poi con gergo automobilistico l'ingerenza del Vaticano anche su questo campo. ''Credo che il Vaticano perda colpi e cosi' preme sempre di piu' sull'acceleratore''. (ANSA).
Autolesionismo de ritorno
FISCO: CAPEZZONE, VISCO AUTOLESIONISTA SU STUDI SETTORE
FISCO: CAPEZZONE, VISCO AUTOLESIONISTA SU STUDI SETTORE (ANSA) - ROMA, 19 GIU - ''Ho letto con un certo stupore l'intervento di oggi del viceministro Visco su 'La Stampa'. Infatti, mi pare a dir poco autolesionista sostenere la linea del 'va tutto bene' in materia di studi di settore'': lo afferma Daniele Capezzone, presidente della commissione Attivita' produttive della Camera. ''In buona sostanza, anziche' prendere atto di un clima, di un'atmosfera che esistono nel paese, e, soprattutto, anziche' prendere atto di una effettiva ferita nei confronti di centinaia di migliaia di piccole e piccolissime imprese, che rischiano di essere colpite non nel margine di guadagno, ma addirittura nel margine di sopravvivenza, il viceministro Visco appare tetragono nella difesa della sua impostazione. A me pare che si tratti - sottolinea - di un errore politico gravissimo. Se si va avanti cosi', non ci sara' piu' solo una frattura a Nord, ma in tutto il paese: e sara' definitivamente compromesso il rapporto con i ceti produttivi''. ''Chiunque abbia occhi per vedere sa che il tema e' scottante: eppure - conclude - si continua erroneamente a sottovalutare una situazione gravissima''. (ANSA).
il Vaticano dice ANCHE, dice!
VATICANO: PROSTITUZIONE, PUNIRE ANCHE CLIENTI
VATICANO: PROSTITUZIONE, PUNIRE ANCHE CLIENTI
V. 'VATICANO: NON POSSIAMO PIU' TOLLERARE ....' DELLE 12:14
(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO,19 GIU - la Santa Sede auspica
che vengano anche puniti ''penalmente'' i clienti delle
prostitute. Lo ha precisato oggi mons. Agostino Marchetto,
segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale dei Migranti
e degli Itineranti, illustrando il documento dedicato al ''mondo
della strada'' presentato oggi nella Sala Stampa della Santa
Sede. ''Il nostro modello - ha precisato il presule - e' quello
dell'ordinamento legislativo svedese''. (ANSA).
6.18.2007
Harigatò!
PENA MORTE:PRODI,SUCCESSO ITALIA E RADICALI,GRAZIE A D'ALEMA
(ANSA) - ROMA, 18 GIU - ''Sono estremamente soddisfatto per
la decisione del Consiglio Europeo di presentare alla prossima
sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite la proposta
di moratoria delle esecuzioni capitali. E' un grande successo
dell'Italia, delle associazioni, di chi, come i Radicali, non ha
mai cessato di battersi sulla questione, del Parlamento e del
nostro Governo'': lo afferma il premier Romano Prodi in una
nota.
''Ringrazio il Ministro degli Esteri Massimo D'Alema -
aggiunge Prodi - per aver insistito anche oggi a Bruxelles sulla
necessita' di procedere il piu' presto possibile con un atto
concreto per una battaglia di civilta' che vede l'Italia in
prima fila''.(ANSA).
Grazie a Metilparaben nasce Radiukistan!
Siccome da cosa nasce sempre cosa, specie se la fecondazione è assistita, ci sarà da aspettarsene delle belle. Intanto incenziamo l'amara medicina.
Dite a Capezzone che "la ragione è dei bischeri"
Voi che lo conoscete, ditegli che a Firenze la ragione è dei bischeri! ma non ci volevano "cose, parole, varchi, strumenti, leadership, fatti nuovi"? Altro che ragioni (da vendere).
SUVVIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
maqquando arriva 'sto 4 luglio?!?!?
La vecchia frontiera del diritto d'autore
SIAE: ELEZIONI PER L'ASSEMBLEA, SI PRESENTA 'NUOVASIAE' =
Roma, 18 giu. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - In un'epoca in cui
i diritti di chi crea e di chi investe in cultura vengono
ingiustamente messi in discussione c'e' la necessita' di una politica
attiva della Siae nei confronti delle "reti" e dei provider che
utilizzano le opere senza corrispondere nulla agli aventi diritto, di
una politica attenta che permetta ai giovani autori di avere il giusto
compenso per la loro creativita', di una politica forte che difenda
chi vive di diritto d'autore dall'uso illegale delle opere e che non
costringa gli autori a misure estreme come lo sciopero preannunciato
per la fine di giugno. E' quanto afferma e sostiene la coalizione
NuovaSiae, che si presentera' alle elezioni dell'assemblea della Siae
del 24 giugno.
Il 20 giugno dalle ore 10.00, presso la Casa del Cinema di Roma,
i candidati e i sostenitori di "NuovaSiae" esporranno il loro
programma agli elettori e alla stampa. Alla nuova coalizione
aderiscono associazioni di autori ed editori che hanno deciso di
lavorare insieme per una Siae efficiente e trasparente, che diventi un
agente catalizzatore per una rinascita reale della vita culturale
italiana e il luogo d'incontro e di dialogo tra autori, produttori ed
editori di tutte le dimensioni, portatori dell'interesse comune del
giusto riconoscimento agli aventi diritto per tutte le utilizzazioni delle opere.
Ségolène: "c'est Fini"!
Posto che son affari loro, speriamo solo che tutte queste "rupture" alla fine contribuiscano a far cessare la grancassa familista che tanto c'ha rotto in questi ultimi tempi...
"nasce" la TV delle "libertà"
Non è più tempo di fiction
Lunedì scorso, sul canale 862 di Sky, e per un’ora in diretta su un circuito di 17 emittenti regionali,ha cominciato ad andare in onda la Tv della libertà. Un successo. Un grande successo. Più di quanto avessimo potuto immaginarci. Avevamo annunciato una tv per la gente; la gente ci ha premiato. La nostra tv ha avuto il coraggio di aprire i suoi studi e i suoi microfoni ai cittadini e ai tanti affanni di cui è fatto il loro vivere quotidiano. Niente fronzoli,insomma,niente quinte di teatro e soprattutto niente fiction. Niente quiz. Niente film né reality. Questo tipo di offerta non manca. Ma non di sola fiction vive l’uomo. Tanto vale arrivare subito al punto: la gente legge, ascolta, cerca,come può,di districarsi tra mille problemi, ma poi comincia anche a riflettere e a chiedersi perché debba essere costretta a vivere sempre peggio.
Se non è la droga, è la criminalità.
Le tasse. E poi i continui disservizi, una burocrazia che, invece di aiutare il cittadino, sembra lavorare contro. E,ancora, asili nido introvabili e lunghe code anche per poter ottenere il più semplice dei documenti. L’obiettivo della nostra tv non è - e non sarà mai - contro qualcuno. È bene chiarirlo subito. L’obiettivo è - e sarà sempre di più - solo quello di dare voce e identità a un Paese che, talvolta, oppresso com’è dai suoi problemi, non trova interlocutori e, per questo, si sente smarrito, confuso... Ma non sarà una tv contro le Istituzioni. Direi tutto il contrario, perché cercherà, invece, in ogni modo possibile, di stabilire un ponte di dialogo tra il Paese e chi, in ogni struttura o sede istituzionale, oggi lo rappresenta.
Perché molti cittadini - non vorrei imbarcarmi in statistiche, ma penso che siano proprio tanti - vogliono dire la loro, e vogliono essere certi di venire ascoltati. In tv i politici, i rappresentanti delle istituzioni, gli intellettuali hanno molto spazio per esprimere le loro opinioni, più o meno interessanti. Ma il cittadino deve sempre e solo ascoltare? Certamente no. La Tv della Libertà vuol dare voce anche a chi vive i suoi mille disagi quotidiani e non sa come risolverli. E magari non sa nemmeno a chi raccontarli. Sta a vedere che qualcuno nelle Istituzioni comincerà davvero ad ascoltarli e poi ad agire di conseguenza.
Io spero che ciò ora possa accadere. Anzi, ne sono sicura.
Michela Vittoria Brambilla
6.17.2007
Chi manca?
Andate qui, lanciate lo slideshow di Mihai e ditemi chi manca. Vi dico subito che io non c'ero perché c'avevo sempre 'stinobbel da perseguire. Che la mente ospitale di Capezzone sarebbe stata altrove non v'era dubbio, quindi sto parlando di qualcun altro...
Questi francesi
Non solo mi eleggono un astemio un po' così, ma adesso gli chiedono di alzare il prezzo del vino altrimenti fanno scorrere sangue. Da Josè Bové a Josè Bouvez?







