5.26.2007

Failed States or failed policies?

US under fire over Afghan poppy plan

By Guy Dinmore in Washington and Rachel Morarjee in Kabul

Published: May 25 2007 19:39 | Last updated: May 25 2007 19:39

The US is proceeding with plans for a big crop-spraying programme to destroy opium poppies in Afghanistan, in spite of resistance from the government of President Hamid Karzai and objections from some senior US military officers who fear it will fuel the Taliban insurgency.

A US delegation will soon leave for Kabul to persuade Mr Karzai that glycophate, a herbicide that is widely applied by US farmers, is safe to use and that trial ground-spraying should begin for the first time since the US ousted the Taliban regime in 2001.

But controversy over the proposed spraying is causing rifts within the Nato alliance. Some governments, including Germany, want nothing to do with the eradication programme and are threatening to reconsider their posture in Afghanistan, diplomats say. Afghan security forces trained by Dyncorp, a private US defence contractor, are to carry out the spraying.

“There has to be a stick that goes with the carrot,” said Ambassador Thomas Schweich, US co-ordinator for counter-narcotics in Afghanistan. Eradication had to be a component of US policy, he said.

Mr Schweich said no decision had been reached on aerial spraying and this would rest on agreement with the Afghan government. But he made it clear that crop spraying was the preferred US approach, combined with economic development and information programmes as well as robust efforts to interdict drug traffickers.

Pointing to a map of Afghanistan, he described a broad north-south divide. Poppy cultivation had either fallen sharply or stabilised in the north-central provinces that were more secure, but risen in the west, south and east, where the Taliban insurgency was gaining strength.

Eradication would target wealthier farmers who had spurned other development options, he said. “We are not targeting poor farmers. This is fiction,” he said.

Afghanistan supplies over 90 per cent of the world’s opium, but the crop also accounts for about a third of the country’s entire economic output.

“The US is hell-bent on eradication,” said Robert Rotberg, Harvard University professor. “They claim it worked in Colombia and so will work in Afghanistan. It is not clear to anyone it worked in Colombia,” he added.

Da non perdere

visto che questo ce lo siamo purtroppo già perso

in vista del gay pride

Gioco di squadra

PENA MORTE: VERNETTI, KAZAKHSTAN COSPONSOR RISOLUZIONE

(ANSA) - KASHAGAN (KAZAKHSTAN), 26 MAG - Il Kazakhstan sara'
co-sponsor della risoluzione per la moratoria universale della
pena di morte che l'Italia, insieme alla presidenza tedesca, sta
preparando per la presentazione all'Assemblea generale dell'Onu.
Ne ha dato notizia il sottosegretario agli Esteri Gianni
Vernetti dopo una serie di incontri con gli esponenti del
governo del Paese centro asiatico.
Nel corso di una missione di una settimana nelle cinque
repubbliche ex sovietiche della regione, Vernetti ha incassato
anche il si' alla risoluzione del Kirghizistan e, a sorpresa,
del Turkmenistan.(ANSA).

L'ultima auto della FIAT

L'ha disegnata quell'irrascibile carissimo rissoso Capezzone.

Dos voleibolistas escapan en Bulgaria de la selección cubana

"Los jugadores de voleibol Raidel Poey y Yasser Portuondo escaparon de la selección cubana en Bulgaria, donde se encontraban para disputar un partido ante el equipo de ese país, confirmaron este jueves en La Habana fuentes deportivas citadas por EFE. Se quedaron allá, no sabemos donde fueron, no sabemos nada, no hemos tenido comunicación con ellos", dijo director técnico de la selección cubana, Orlando Samuels."


5.25.2007

No Comment

Internet, il Vaticano e i pedofili

Dalla nostra dose quotidiana di Punto-Informatico al suo meglio in Cassandra Crossing.

"È pacifico che i politici debbano cercare il consenso per mestiere, ma troppo spesso la loro azione tipica è inseguire rozzamente il fatto di attualità, esprimendosi in maniera incisiva sui media e poi agendo di conseguenza solo finché i riflettori sono accesi. Molto rumore, poca classe, nessuna efficacia; mi chiedo su quanti elettori questo modo di agire faccia veramente un effetto positivo.

Un umile suggerimento è, ad esempio, quello di non privilegiare i commenti sulle "battute di pesca" effettuate in Rete a caccia di pedoguardoni o pedopornodetentori (non di pedofili, quelli li si deve cercare in famiglia ed in situazioni di subordinazione), di evitare la criminalizzazione della Rete con la stessa cura con cui si evita quella del Vaticano, e di agire con prudenza e rispetto della presunzione di innocenza anche quando si parla di indagini nel mondo reale.

La convenienza del parlare ed agire con prudenza è infatti dimostrata da alcuni recenti fatti di cronaca sempre riguardanti presunti reati di pedofilia. E la convenienza ad uscire da questo ed altri luoghi comuni tanto popolari quanto falsi come la contrapposizione tra privacy e sicurezza, molto ben descritta in questo articolo, dovrebbe essere evidente a qualunque servitore pubblico non intenda promuovere una società basata sul terrore e sul controllo.

Dare invece visibilità e risonanza, e magari agire in difesa dei diritti civili di chi vive in Rete (e fuori), sarebbe probabilmente più pagante, se non nel breve sicuramente a medio termine. Il mio voto, insieme a quelli di molti altri, ne sarebbe fortemente attratto. Il mio rispetto anche."

La crisi della politica

sta nel fatto che mi migliori ci lasciano sempre

Orecchie da marcante


5.24.2007

Referendum a quota 135mila


Il Presidente dei Consigli

e dei commenti (ci mancherebbe).

Quel prezzemolo di Montezemolo

Ho capito! siccome è vero, come pare ci tocchi ratificare come vero, che gli imprenditori hanno fatto molto per il paese ed è ora il turno dello Stato di far qualcosa per le imprese, il minimo indispensabile per mantenere accellerato il motore della crescita in Italia è mettere il loro capo a capo del governo. Che bischero! il ragionamento non fa una piega. Bè almeno le camicie e cravatte saranno di ottima fattura (esentasse naturalmente).

eh, il mio Luca...

5.23.2007

'a moss'

Per una volta, spero l'ultima, concordo con Putin

quando dice "Lo scudo spaziale lancerà una nuova corsa agli armamenti". Sicuramente le sue motivazioni saranno altre, ma è indubbio che si tratta di un incremento di militarizzazione globale.

La TV sarà portatile e on-line

British Telecom e Sony annunciano che presto, grazie a un software ad hoc e al collegamento con una microtelecamera sarà possibile usare la PlayStation portatile come telefono. L'innovazione è di particolare interesse se si tiene conto che un aggeggio del genere che si può connettere telefonicamente ad altri aggeggi simili può anche essere utilizzato come terminale internet.

Certo il monitor è di dimensioni ridotte, ma se è sufficiente per i videogiochi lo sarà anche per la navigazione, no? Tutto ciò dovrebbe far riflettere, una volta di più, sul futuro della televisione. Nell'era di YouTube, dove pubblicare un video è diventato semplicissimo, e dove produrre - o riprodurre - clip artigianali ha costi pressoché nulli e audience sterminate, risultano come gli ultimi colpi di coda di un regime (business model) passato quelli che tentano di proibire o limitare tanto la trasmissione peer-to-peer quanto la libera circolazione delle idee originali o rielaborate per non parlare degli investimenti nel digitale terrestre.

Endemol, e affini, sono destinati al museo della televisione, il futuro è lo user generated content da godere on the road grazie ad aggeggi come la PlaySation portatile che si connetteranno dovunque a internet, grazie al WiMax consentendoci di programmare un palinsesto personale on the go.

Scusate se è poco (e anche l'abuso dell'inglese).

5.22.2007

Non fanno più le auto di una volta

Una Rai non da cappon

E bravo Sant'Oro tanto tuonò che alla fine piovve: la Rai ha comprato i diritti del documentario della BBC (guardabile qui).

Certo per correre ai ripari in trasmissione "dovrà essere garantita la presenza di autorevoli esponenti della Chiesa" ha garantito l'ufficio stampa di viale Mazzini. Ricordo che durante la trasmissione Annozzero della settimana scorsa, Sant'Oro aveva promesso al mio amico Mario Staderini di ri-invitarlo in occasione della proiezione del documentario. Voglio proprio vedere se per una volta in Rai fanno informazione seriamente. Ci voleva il Vaticano...

Speriamo che poi da cosa nasca cosa e si apra una stagione di giornalismo investigativo.

La politiga e la ggente

Certo, solo un autorevole cinico poteva gridare che il re della politica era nudo e convincere gli italiani di quello che da sempre dicono, e cioè che la "politica fa schifo" o che "è tutto un magna magna".

E' un film già visto che oggi su Repubblica Radio-TV viene ripetuto a soggetto, massimo esperto in materia di populismi demagogici, l'On. Di Pietro, seguono a distanza, ma in fase di rimonta, anche i componenti del comitato referendario elettorale che stanno vendendo la loro "riforma" come qualcosa di necessario per passare alla semplificazione del sistema politico italiano.

Bufale, e bufali, a parte, il problema è comunque reale e non da ieri. Bisogna però tener presente che quando una denuncia politica, tipo quella relativa ai costi della politica da sempre al centro delle proposte di riforme dei radicali, trova ospitalità sulle prima pagine di tutti i giornali, e certi in modo particolare, sotto sotto gatta ci cova.

Famiglie (in)naturali

Arrestate in Pakistan perché colpevoli di "unnatural offence". Se Islamabad piange, Roma non ride di certo...

Microsoft: il solito (molto) rumore per nulla

Ormai dovrebbe essere noto che, anche paradigmaticamente, il pre-emptive strike non paga. Possibile che con tutti quei soldi non riescano a trovare un consulente per la comunicazione?

Vite parallele

In quei contentinori di colori, odori e suoni sconosciuti che sono gli autobus di Roma, stamani mi son trovato a studiacchiare la mia grammatica russa accanto a un cingalese, più giovane di me, che stava sfogliando "l'italiano moderno" per arricchire il suo vocabolario (sicuramente più affilato del mio ryssky). Tanto la mia grammatica (è del 1944!) quanto il suo libro (a giudicare dalla grafica della copertina) sono stati scritti in un periodo storico in cui mai si sarebbe ipotizzato tanto la caduta della cortina di ferro quanto un'ondata di migrazioni est-oveste e sud-nord simile a quella che ha carattarizzato l'avvio del terzo millennio.

Nel rimandare a mente le parole che stavamo imparando tra una curva e un semaforo, ci siamo guardati, quasi complici ma forse pensando a dove saremmo oggi se un migliaio di anni fa le cose fossero andate in modo differente e oggi fosse lui a indossare la cravatta di seta e io i sandali rotti.

...

5.21.2007

Il mio '77, grazie a YouTube (e la Rai Due)

No Comment, just music (and the "look")





Contenti loro

i degni festeggiamenti di chi vince un campionato così...

Altre Chiese

Senza niente togliere alle presenze e ingerenze del Vaticano nella vita di milioni di persone, di organizzazioni "religiose" al mondo dete al bene dell'umanita' ce ne sono da benedire e santificare. Proprio come il Vaticano, che gode di finanziamenti pubblici e di pubblicita' da parte di mezzi di informazione pubblici e privati, anche le chiese evengeliche, e quelle made in the USA per prime, compartecipano alla promozione di politiche reazionare su "scienza" e "vita" promosse con danaro pubblico. Nel loro agire quotidiano queste chiese stanno anche tentando di dare l'impressione di essere piu' attente ai grandi drammi dell'umanita', buon ultimo l'AIDS, per tentare di sedurre i meno reazionari o conservatori. Leggete qui sotto la conclusione di come il tutto viene presentato da uno dei nuovi "contractors" della reazione.

Robb Sheneberger, M.D.

In this article written for the 2006 Global Summit on AIDS and the Church, Robb Sheneberger examines the global medical approach to the AIDS pandemic and gives practical ways that the Church can address AIDS. Sheneberger is an assistant professor and senior medical technical advisor for the Southern Africa University of Maryland Institute of Human Virology, Zambian Cell.

My vision, my dream, is to see the Church really get it. To see a small African village, impacted by a collection of believers, drag AIDS out in the middle of their village and stomp on its ugly head until it is dead. This includes promoting HIV testing, promoting ARV treatment, promoting adherence, promoting prevention, and caring deeply for those who have suffered loss. The Church can do all this, and we are the Church. Then while in the midst of their victory, they share with their neighboring village the pathway to healing. And so on, and so on, until change is spreading like wildfire. The Church can do this, and we are the Church. We can give, we can learn, we can speak out, we can pray, we can go, and we can even stay. The Church has the opportunity, the example, and the mandate to rise up and be doers of the Word. For the Church, AIDS truly remains an emergency and it is still a ‘race against time.’

Golfo Atomico

Detto tra noi, ma secondo voi, e' possibile che i piu' grossi produttori di petrolio, tra l'altro situati geograficamente laddove il sole batte tutto l'anno, debbano dotarsi di impianti nucleari per la produzione di energia?

Zero in condotta

I'm not a Candidate

Meno male.

Salutoni

Generazione X

Che dire, ieri sera il concerto all'Auditorium e' stato cosi' cosi', diciamo che attendere fino alla fine ne e' valsa la pena giusto perche' e' arrivato Emidio Clementi.

5.20.2007

Faute de mieux

Forse il titolo è un po' severo (ve lo saprò dire domani) ma oggi ci sarebbe stata una lezione sui Talking Heads all'Auditorium di Roma. Per motivi ignoti è stata cancellata. Vorrà dire che mi "accontenterò" di questi. Nel frattempo godetevi David Byrne & Co.

Il Genio fiorentino

No, non son io, ma questi ragazzi.

1 evening out of 3 days

Sabato scorso, con alcuni autorevoli esponenti delle cosiddette truppe cammellate anti-capezzoniane, abbiamo fatto un salto a Sabaudia, infilandoci nell'allegra combriccola dei famigerati "3Days" che da dodici anni vengono convocati da dove è stata scattata la foto qui sopra. Calcio (li abbiamo stracciati 5 a 2), tennis, schiaccia 7, bagno (non lampo) e yoga hanno accompagnato il pomeriggio in vista di una ricca cena di pesce prima e di salsicce cotte illegalmente su un falò tra le dune poi. Pubblico generoso e ottima compagnia. Magari un po' fuori mano, ma non si può avere tutto dalla vita.

E pensare che io (alla loro età) ero abituato a cose come quelle qui sotto...

Le dichiarazioni di un musicista bollito

Rinnegare i propri gusti musicali non fa per me, quindi posso tranquillamente ammettere che George Michael, specie il primissimo dei tempi di "Fantastic", ha accompagnato ampie fasi della mia adolescenza fiorentina; poi, da "Wake me Up before You Go-Go" a tutte le varie successive cagate soliste (salvo le partecipazioni canore dal vivo con questo o quello), GM s'è infilato in un corridoio che altri chiamerebbero tunnel (colpa del non potersi dichiarare gay?) dal quale penso non uscirà ahimé più, neanche se e quando recupererà Andrew Ridgely per un reunion tour.

Sempre più insistentemente invece s'è buttato in politica, prima con le critiche alla guerra in Iraq di Tony Blair, poi con "l'obiezione fiscale", poi i diritti dei gay e ora con la promozione della marihuana, magari si candida alle europee del 2009...


Il Manifesto dei Conservatori

Il 22 maggio esce il "Manifesto dei conservatori" se si tratta di un testo anche e solo vagamente vicino agli estratti pubblicati sul Foglio di sabato scorso a firma Roger Scruton, si tratta di un testo che non oserei a definire fondamentale. 22 Euro spesi beni, lo pubblica Raffaello Cortina Editore.