5.19.2007

Perché Capezzone c'entra poco con questi francesi

"Je n'aime pas beaucoup ces rendez-vous automatiques. Je pense qu'il faut faire des conférences de presse quand on a quelque chose à dire", a dit M. Fillon.

Filippo Tommaso Sarkozetty


MANIFESTO DEL FUTURISMO

"Le Figaro"
20 Febbraio 1909

1) Noi vogliamo cantare l’amor del pericolo, l’abitudine all’energia e alla temerità.

2) Il coraggio, l’audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.
3) La letteratura esaltò, fino ad oggi, l’immobilità pensosa, l’estasi e il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l’insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo e il pugno.
4) Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. Un’automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall’alito esplosivo...un’automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bella della Vittoria di Samotracia.
5) Noi vogliamo inneggiare all’uomo che tiene il volante, la cui asta ideale attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.
6) Bisogna che il poeta si prodighi, con ardore, sfarzo e munificenza, per aumentare l’entusiastico fervore degli elementi primordiali.
7) Non v’è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all’uomo.
8) Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli!... Perché dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell’impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo già nell’assoluto, poiché abbiamo già creata l’eterna velocità onnipresente.
9) Noi vogliamo glorificare la guerra - sola igiene del mondo - il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore del liberatori, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna.
10) Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d’ogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica e utilitaria.
11) Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa: canteremo le marce multicolori e polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne; canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri, incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole per i contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che fiutano l’orizzonte, e le locomotive dall’ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d’acciaio imbrigliati di tubi, e il volo scivolante degli aeroplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera e sembra applaudire come una folla entusiasta.
E’ dall’Italia che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il FUTURISMO perché vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d’archeologi, di ciceroni e d’antiquari. Già per troppo tempo l’Italia è stata un mercato di rigattieri. Noi vogliamo liberarla dagli innumerevoli musei che la coprono tutta di cimiteri.

5.18.2007

La Fattoria degli animali



Chissà che direbbe Darwin.

Qualunque cosa cammini su due zampe è un nemico.
Qualunque cosa cammini su quattro zampe o abbia le ali è un amico.
Nessun animale deve indossare vestiti.
Nessun animale deve dormire in un letto. (con le lenzuola)
Nessun animale deve bere alcol. (in eccesso)
Nessun animale deve uccidere un altro animale. (senza motivo)
Tutti gli animali sono uguali. (ma alcuni sono più uguali degli altri)



Quei probi viri

Della quinta Repubblica.

5.17.2007

500: una bella macchina elettrica

Gay, se non ci fossero bisognerebbe inventarli

Sennò questi che farebbero?

9 settembre 2006 – Monsignor Vecchi : "L'omosessualità è un argomento complesso che sarebbe sbagliato discutere qui. Dico che la violenza e la trasgressione sono cugine".

20 ottobre 2006: - Papa Ratzinger : "No a forme deboli e deviate di amore";

21 novembre 2006: - Cardinal Tonini : "l'omosessualità e il matrimonio tra due donne è un dramma grave per una famiglia, è una cosa riplorevole e costituisce un problema";

10 dicembre 2006: Monsignor Maggiolini: "Mettere in regola, di fronte alla legge, le cosiddette 'coppie di fatto' gay e lesbiche comprese? E' il tradimento dell'ordine stabilito da Dio. Altro che progresso : 'Viviamo in una società marcia con legislatori vecchi bacucchi che vogliono scardinare il disegno della creazione incentrato sulla distinzione maschio-femmina. 'Lerce certe femministe che non rispettano l'architettura della natura' e 'scimmie' le donne che decantano in tv le nuove frontiere della morale del sesso".

13 dicembre 2006: Cardinale Trujillo : "I Pacs? Niente nuove norme per un capriccio".

14 dicembre 2006: Cardinale Ruini : "La chiesa ribadisce il suo no a frome deboli e deviate di amore".

14 dicembre 2006: Cardinale Tonini : "… immaginare un mondo di bimbi figli della provetta, di adozioni gay e lesbiche, di manipolazioni genetiche, equivale a condannare le nuove generazioni al caos e alla disperazione".

8 gennaio 2007: Papa Ratzinger : "I pacs (…) rappresentano un'offesa contribuendo a dstabilizzare la famiglia"

26 gennaio 2007: la Diocesi di Venezia sulla campagna contro l'omofobia : "La campagna finisce per porre sullo stesso piano omosessualità ed eterosessualità (…) questi messaggi sono fortemente diseducativi e possono avere un esito devastante tra i giovanissimi".

13 febbraio 2007: Papa Ratzinger: "Non si debbono trasformare in diritti quelli che sono interessi privati o doveri che stridono con la legge naturale".


Da Radicali.it

Mi sa che Capezzone legge Perdukistan

Visto questo, mi sa proprio di si... bene bene chi la dura la vince

Génération Sarkozy

Les jeux sont (presque) faits.

Un anno dimbrogli

Giusto per ricordare cio' che e' successo negli ultimi mesi nel belpaese. Il potere piu' forte, ancora delle varie mafie vincenti, e' la mancanza di stato di diritto.

Kouchner vs Pannella

Si leggono in giro, per esempio su Camillo, alcune valutazioni politiche sulle stupidaggini di Pannella. Per esempio questa: "Il "fascista" Sarkozy nomina il Pannella francese agli Esteri, dico agli Esteri, non al Commercio Estero. Un uomo di sinistra antitotalitaria, l'ideatore del principio del "diritto di ingerenza" umanitaria e democratica che la sinistra francese non avrebbe mai avuto il coraggio di portare al governo, figuriamoci agli Esteri. Si registra, intanto, un'altra stupidaggine del Marco Pannella vero e dei suoi accoliti di Torre Argentina. E un'altra mossa azzeccata da Daniele Capezzone."

A parte il fatto che Kouchner e' stato tanto "sottosegretario" che Ministro della Salute tra la fine degli anni 80 e, a varie riprese, anche successivamente fino al Governo Jospin, quindi in epoca "de sinistra", ma credo che tra Pannella e il nostro Bernard vi siano alcune differenze che, in quanto sostanziali, potrebbero essere vicine al dover essere considerate "politiche".

Emblematicamente ne ricorderei 2 o 3: il primo fa politica militante nonviolenta promuovendo il dovere d'ingerenza democratica, il secondo ne teorizza il diritto. Il primo, per qualche settimana e' stato presidente della Circoscrizione di Ostia, il secondo Rappresentante delle Nazioni unite per il Kosovo; il primo si concede il lusso di avere tra i suoi prodotti qualcuno che azzecca il risultato delle elezioni gia' vinte, il secondo si concede solo lussi d'haute couture ;).

Puo' bastare?

5.16.2007

Una tetta di pane

Long Live Gore

Trailer for a remake of Gore Vidal's Caligula V2

Aggiungi al profilo personale | Altri video

Dice Tapie che Kouchner ha accettato

Une autre confirmation est venue mercredi matin accréditer l'hypothèse d'un accord de M. Kouchner. Interrogé sur RTL, Bernard Tapie a déclaré croire, et même être "sûr", que Bernard Kouchner avait accepté d'être ministre des affaires étrangères du premier gouvernement de Nicolas Sarkozy. "Je pense que c'est une très bonne recrue pour le président et que c'est une très bonne chose pour Kouchner", a ajouté l'ex-ministre radical de gauche, qui a soutenu la candidature de Nicolas Sarkozy. Et d'expliquer : "C'est clair que si on lui avait proposé une fonction qui est incompatible avec ce qu'il croit (...), il n'aurait pas accepté."

Ma quante belle F(am)iglie Madamarcorè

Come sapete, a seguito del congresso di novembre scorso, la premiata ditta di Radicali italiani ha cambiato buona parte dei membri della propria Direzione. Uno di questi, che altri chiamerebbero grafomane, si è recentemente ritirato per "imcompatibilità laiche" chiedendo che, in sua assenza, la Direzione affrontasse i motivi delle sue dimissioni irrevocabili.

Un altro, non confermato, da qualche tempo, e con energia crescente, non perde occasione per "criticare" i "suoi" (ex) compagni. E pensare che l'ex Segretario di RI, lo aveva individuato come uno dei tre destinati alla prosecuzione e ricostruzione delle gesta del radicalismo italiano.

Leggete un po' qui sotto una delle varie bozze dell'enciclopedia punziana, alla voce "Coraggio Laico":

Se radicali e socialisti non avessero voluto dare sfoggio della debolezza delle loro leadership, per altro intruppando con inenarrabile cattivo gusto il Cecchi Paone e il coattume "de sinistra" di certi "artisti" di seconda e terza fascia, avrebbero potuto facilmente catalogare la manifestazione di San Giovanni come "orgoglio" di un modello di famiglia semplicemente in via di estinzione, più che "normale" o "naturale".

Ganzo no? specie l'inenarrabile cattivo gusto.

Certo che Capezzone c'aveva visto, ancora una volta, moooooooooolto lungo.

Mai fidarsi di Microsoft

E non lo dico da ieri.

"Qualcosa mi dice che non sarai all'altezza"


Regioni rosse, spiagge bianche

Su Repubblica l'anteprima delle 96 bandiere d'eccellenza delle coste italiane. "Soffrono le isole: in Sardegna premiata solo Santa Teresa di Gallura, per la Sicilia tre nomination. Sul podio Toscana, 15, Liguria, 13, Marche e Abruzzo, con 12. Può darsi che si tratti della solita propaganda della Soletta Verde, nel dubbio, se proprio dovete andare a controllare di persona, comportatevi bene, che in una delle più pulite ci vado anche io.

5.15.2007

Quel che resta della Rosa nel Pugno

Non c'è più bisogno di reality show

E adesso chi glielo dice al Berlusca che l'acquisto della Endemol si risolverà in un colossale fiasco? E' infatti di ieri la notizia che negli Stati uniti sono state estese alle "comunicazioni telematiche" le norme che consentono il monitoraggio di quelle telefoniche. Si apre l'epoca della backdoor che, per carità, ci verrà descritta come necessaria in quest'era di lotta al terrore in cui il male si diffonde come un virus nella rete, ma che di certo rappresenta un altro passo nella direzione dell'erosione dei diritti civili nel mondo "libero" e "democratico". Sempre di questi giorni uno studio USA in cui si sostiene che il computer in classe, invece che aiutare l'apprendimento, distrae (cosa possible, proprio come un professore incapace...). Meno male che c'è Google che ci mette in guardia dalle infezioni della rete. Insomma, ci hanno meso un po', ma alla fine hanno calato le carte, la nuova frontiera è quella che non si vede e che può essere controllata, solo dagli esperti, i nuovi chierici...

E noi, che proprio tonti ancora non siamo, intoniamo coi Matt Bianco:

Sneaking out the Back Door
I don't stay long when things are going wrong,
I haven't got time you see,
Moving from place to place, another town, a different face
You may find me
Sneaking out the back door with a grin.
Love I've had before, it nailed me to the floor,
I prefer my own company.
Love to me is being free with no responsibility,
So you may find me
Sneaking out the back door with a grin.
Just another drink and I'll be on my way,
Sneaking out the back door with a grin.
I move along when things are going wrong,
So you may find me
Sneaking out the back door with a grin.

5.14.2007

Trink, Brüderlein trink!

Per la prossima campagna elettorale

"Dal Mar Morto per resuscitare il Belpaese"

Quando si dice la perseveranza...

MANDATO UNANIME PER RISOLUZIONE ONU

Bruxelles, 14 mag. - L'Iniziativa da italiana diventaeuropea e D'alema se ne compiace non poco: "Ci fa piacere poterdire che e un'iniziativa di tutti", dice nella conferenzastampa al termine della riunione mensile dei ministri degliesteri dell'UE. Ora riprende il lavoro, e "l'Italia insiemealla Presidenza tedesca assume in concreto l'iniziativa. Sitratta di stendere la risoluzione e raccogliere dei cosponsor.Vale a dire fare in modo che un gruppo di paesi possa esserepromotore insieme all'Italia ed all'UE". Alcuni gia ci sono:"Brasile, Sudafrica, Nuova Zelanda. Ma sappiamo - sono ancorale parole del ministro - che ce ne sono anche altri".

Le enclosures digitali del capitalismo

Da anni Lawrence Lessig gira il mondo, da liberale classico, "predicando" la necessità di rendere meno alte e impenentrabili le enclosures del capitalismo digitale, perché solo la garanzia di un "dominio pubblico" potrà far evolvere la società dell'informazione nella società della conoscenza e dell'innovazione e quindi del progresso.

Al centro di questo dibattito, che continua a restare di totale appannaggio tecnico, con rare eccezioni (la Rosa nel Pugno aveva sollevato una decina di questioni relative alla e-democracy nei suoi 31 punti di Fiuggi), la questione delle cosiddette proprietà intellettuali e i grandi conglomerati economici che dicono di fondare il proprio tasso di sviluppo e innovazione sui brevetti.

Capofila di questa che si caratterizza sempre di più come una guerra tra avvocati, volta spesso a limitare la libertà - a tutto tondo - dei propri concorrenti, Microsoft che recentemente ha denunciato il fatto che il mondo del free e open software viola quasi 300 dei suoi brevetti. Dalla Microsoft fanno sapere che esistendo delle regole bisogna partecipare al gioco rispettandole, hanno ragione solo che quelle regole vanno cambiate perché limitano la libertà di ricerca e di sviluppo delle tecnologie digitali creando le condizioni economiche per la "sopravvivenza" solo degli oligarchi che, col proprio potere di sostegno alla politica, ne indirizzano anche le scelte.

Nell'era digitale appaiono sempre più evidenti le distanze tra capitalismo e liberismo...

5.13.2007

Cominciamo bbene

per l'appunto il candidato e' l'ex ambasciatore francese alle Nazioni unite che si batte' com un leone per salvare il Partito Radicale dagli attacchi russi, cio' non toglie che...

FRANCIA: SARKOZY VORREBBE CONSIGLIERE SICUREZZA, MODELLO USA

(ANSA-AFP) - PARIGI, 13 MAG - Il presidente francese eletto,
Nicolas sarkozy, che si insediera' all'Eliseo il 16 maggio,
intende creare un Consigliere nazionale per la sicurezza, in
diretto contatto con il capo dello stato, sul modello di quello
esistente negli Stati Uniti. Lo rivela una fonte vicina al
governo.
Il candidato al quale Sarkozy sta pensando sarebbe Jean-David
Levitte, 60 anni, ambasciatore a Washington ed ex ''sherpa'' del
presidente uscente Jacques Chirac.
Il Consigliere nazionale per la sicurezza (Nsc) americano e'
il piu' stretto consigliere della Casa Bianca per la politica
estera e la sicurezza. La carica e' attualmente occupata da
Stephen Hadley, succeduto a Condoleezza Rice quando quest'ultima
e' diventata segretario di Stato nel novembre 2004, dopo
l'elezione per il secondo mandato di george W. Bush.

Coraggio laico

Questo mio amico, chissa' come fa, riesce sempre a cogliere l'atmosfera.

Erosioni laiche negli USA

Piano piano anche nella patria della laicita' dello Stato le cose iniziano a complicarsi. Il New York Times la segue da tempo da vicino.

Terzino o terzista? Fate Vobis

FAMILY DAY: CAPEZZONE, BRUTTA SINISTRA E BRUTTA DESTRA
FAMILY DAY: CAPEZZONE, BRUTTA SINISTRA E BRUTTA DESTRA

(ANSA) - ROMA, 13 MAG - ''Unione e Cdl danno, ancora una
volta, un pessimo spettacolo di se''': lo afferma Daniele
Capezzone, commentando la giornata di ieri con le manifestazioni
del Family Day e del Coraggio Laico.
''Se si vuole fare una seria politica sulla famiglia -
sottolinea l'esponente radicale - occorre occuparsi di asili
nido, di assegni familiari, di congedi parentali. Quelle sono le
cose serie da fare: e non capisco perche' qualcuno, a Piazza San
Giovanni, abbia voluto metterle in contrapposizione con il
riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto, cioe' di donne
e uomini che pagano le tasse, e che non hanno ancora alcuna
tutela da parte dello stato''.
Capezzone osserva poi che la Cdl ''ha scelto una linea non
liberale e non laica, lontana anni luce da quella delle destre
occidentali'': ''Aznar - ricorda - apri' alle coppie di fatto;
Sarkozy non si sogna di toccare la normativa sui pacs;
l'americano Giuliani e' leader sensibile e attento a questi
temi, come l'inglese Cameron''.
Ma l'esponente della Rnp contesta anche la scelta del governo
sui dico: ''L'Esecutivo ha messo il provvedimento sul binario
morto del Senato, lo ha escluso dalle 12 priorita', e lo stesso
Prodi ne ha preso le distanze proprio nel dibattito sulla
fiducia. Sara' bene che anche questo non sia oggetto delle
strane amnesie della politica italiana. Quanto e' lontano
Blair...'', conclude. (ANSA).

CapezzAtomic

Leggete qua: "Chi invece pare avere le idee piuttosto chiare – anche se di gran lunga diverse almeno da una parte significativa della maggioranza del Governo e dal presidente del Consiglio Romano Prodi - è Daniele Capezzone, presidente della commissione Attività produttive alla Camera e deputato della Rosa nel Pugno. Capezzone, infatti, partecipando alla tavola rotonda su ´´Liberalizzazione dei mercati energetici nell´Unione Europea´´ ha sostenuto non solo che occorre «un atteggiamento deciso di opposizione a chi dice no ai rigassificatori» ma anche che «per quanto riguarda il panorama delle fonti il nostro Paese e´ alimentato per l´80% da idrocarburi (con rilevanti conseguenze sulla bolletta petrolifera) mentre per gli altri paesi la situazione e´ diversa: essi vengono infatti alimentati anche da nucleare e carbone. Prescindere dal nucleare è impensabile per i prossimi 20-30 anni»".

Difficile ipotizzare che questa possa essere la linea che i radicali potrebbero adottare nel loro tentativo di non essere silenziosi e inermi nel panorama politico italiano, come sostiene Capezzone dai tempi della Finanziaria (sue testuale parole), anche perche', a parte l'abolizione del nucleare tramite referendum, il buongoverno liberale da sempre al centro delle proposte radicali non credo si possa sistematicamente accodare alle mode, fintamente anti-popolari) del momento.

Si tratta solo di un tassello del quadro, ma forse sarebbe meglio chiamarlo autoritratto, che l'ex-Segretario di Radicali italiani sta componendo da tempo per comunicare quanto puo' esser fatto continuando a stare - in attesa della ricomposizione politico-confindustriale prossima ventura (che sicuramente coi rigassificatori e il nucleare potrebbe trarre ulteriore linfa vitale e non solo) - all'interno dell'Unione.

Il cabotaggio e' molto piccolo, molto, anche se ci verra' presentato in linea con Blair (un gigante), Sarkozy (un innovatore) e Giuliani, uno che fa del caso personale uno spunto alla propaganda politica.

Laic Motiv

Diciamola pure tutta, ieri sera lo spettacolo vero e proprio e' iniziato con l'intervento di Pannella del pomeriggio quando ha presentato la pastora battista, il tutto ha raggiunto il clou col suo intervento notturno dalle 22 seguito dalle migliori band della sera:

Lillo e Greg e i Blues Willis (o qualcosa del genere), Presi per caso, South Ska e la grande Elena Velena.

Secondo me il declino dell'Italia e' iniziato, magari dire dipeso e' troppo, dall'avvio delle varie campagne di promozione della musica italiana. Ai miei tempi era sempre fortemente sconsigliato, se non proibito, alle giovani band italiane di cantare nella loro lingua; non che questo abbia promosso grandi talenti anglofoni in casa nostra pero', almeno, ha evitato che fossimo invasi da banalita' male espresse e pessimamente strumentate come molta della roba ascoltata in Piazza Navona nel primo pomeriggio (Marco Masini escluso).