We’re on a road to nowhere Come on inside * Takin’ that ride to nowhere We’ll take that ride
12.01.2006
11.30.2006
More ICTs less of everything else
According to the Guardian: "A third of British internet users watch less television once they have broadband, while 27% read fewer national newspapers and almost a fifth switch off their radios, according to new research from the telecoms regulator Ofcom. The picture is similar across France, Germany, Italy, Japan and the US, highlighting the threat posed by the web to traditional media."
Il futuro della TV, ma non di questo blog
Da un paio di giorni, anche perché in altre faccende affaccendato, ho schiaffato video musicali al posto di post su questo blog - rinominandolo alla bisogna - per tentare di capire quanto in effetti si possa utilizzare la Rete in modo multimediale e, per certi versi, interattivo. Mancandomi il tempo e le competenze tecnologiche per arrivare a un 2.0 non posso andare oltre questi minimi esperimenti, ma già con quel poco che ho fatto credo di aver "imparato" qualcosa dal punto di vista "teorico".
Oggi MTV lancia un nuovo progetto/prodotto che tenta di unire le varie dimensioni mediatiche che un canale di "intrattenimento" (sinonimo per "vendita") può interessare; si chiama QOOB ed è uno sviluppo di esperimenti precendenti tipo flux.tv. Certo, resterà il canale digitale, grazie al quale si raggiungerà il grande pubblico nella prima fase del lancio, ma contando sul fatto che l'audience di MTV è fatta anche in buona parte di internauti, le possibilità di multivisione multimediale saranno alte e un trappasso internettiano permanente potrebbe essere all'orizzonte.
Tutto questo "ritorno al futuro" avviene mentre in Italia si continua a considerare la TV come se fossimo ancora negli anni '80 ritenendo che lo schermo piatto ad alta definizione sia la "novità tecnologica" e si continua a non si prendere in considerazione quanto le limitazioni introdotte direttamente, o in maniera surrettizia, alla Rete abbiano o possano avere creato, da qui a qulache anno, delle possenti e indistruttibili barriere per il libero sviluppo di questa nuova dimensione della "tele-visione", una TV che viaggerà sempre più su micro-onde e satelliti piuttosto che fili o cavi.
Il WiMax e gli sviluppi tecnologici che esso "certifica" e lo User Generated Content sono il futuro LIBERTAR-DEMOCRATICO della TV, non il "digitale terrestre" o i "reality show" tipicamente di regime se non propriamente "fascisti" da panem et circensis.
Non mi sfugge che MTV è di proprietà della VIACOM, uno dei pilastri della machinery della pan-società dello spettacolo permanente, ma è indubbio che questo suo sviluppo sia un tentativo di rincorrere, magari per placcare, quanto nella rete inizia a diventare il paradigma trainante: la condivisione partecipativa della creatività il cosiddetto WEB 2.0. Una prospettiva antagonista rispetto a quanto imposto dal "libero mercato" e "riformisti" di vari colori. (continua)
Oggi MTV lancia un nuovo progetto/prodotto che tenta di unire le varie dimensioni mediatiche che un canale di "intrattenimento" (sinonimo per "vendita") può interessare; si chiama QOOB ed è uno sviluppo di esperimenti precendenti tipo flux.tv. Certo, resterà il canale digitale, grazie al quale si raggiungerà il grande pubblico nella prima fase del lancio, ma contando sul fatto che l'audience di MTV è fatta anche in buona parte di internauti, le possibilità di multivisione multimediale saranno alte e un trappasso internettiano permanente potrebbe essere all'orizzonte.
Tutto questo "ritorno al futuro" avviene mentre in Italia si continua a considerare la TV come se fossimo ancora negli anni '80 ritenendo che lo schermo piatto ad alta definizione sia la "novità tecnologica" e si continua a non si prendere in considerazione quanto le limitazioni introdotte direttamente, o in maniera surrettizia, alla Rete abbiano o possano avere creato, da qui a qulache anno, delle possenti e indistruttibili barriere per il libero sviluppo di questa nuova dimensione della "tele-visione", una TV che viaggerà sempre più su micro-onde e satelliti piuttosto che fili o cavi.
Il WiMax e gli sviluppi tecnologici che esso "certifica" e lo User Generated Content sono il futuro LIBERTAR-DEMOCRATICO della TV, non il "digitale terrestre" o i "reality show" tipicamente di regime se non propriamente "fascisti" da panem et circensis.
Non mi sfugge che MTV è di proprietà della VIACOM, uno dei pilastri della machinery della pan-società dello spettacolo permanente, ma è indubbio che questo suo sviluppo sia un tentativo di rincorrere, magari per placcare, quanto nella rete inizia a diventare il paradigma trainante: la condivisione partecipativa della creatività il cosiddetto WEB 2.0. Una prospettiva antagonista rispetto a quanto imposto dal "libero mercato" e "riformisti" di vari colori. (continua)
11.29.2006
Auguroni a Fioroni
Seguendo la linea buonario-buonista del "proteggi loro perché non sanno quello che fanno" il Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni sembra intenzionato a promuovere, di concerto col suo omologo alla Giustizia Mastella, una serie di norme per tutelare i minori da contenuti sconvenienti, offensivi o violenti sulla Rete.
Come prima, ma non necessariamente utile protesta, gli hanno bloccato il sito con spamming porno... La sottosegretaria all'innovazione Magnolfi, che coordinava la parte "innovazione" del programma dell'Unione sembra invece avere idee meno ottocentesche al riguardo.
Come prima, ma non necessariamente utile protesta, gli hanno bloccato il sito con spamming porno... La sottosegretaria all'innovazione Magnolfi, che coordinava la parte "innovazione" del programma dell'Unione sembra invece avere idee meno ottocentesche al riguardo.
11.28.2006
Reporters Without Ideas
the UN Office and Drugs and Crime and the World Bank presented today in Washington D.C. a report entitled "Afghanistan's Drug Industry: Structure, Functioning, Dynamics, and Implications for Counter-Narcotics Policy, efforts to combat opium have achieved only limited success and have lacked sustainability".
Time, money and efforts continue to be invested by the "international community" in the production of documents that reaffirm, time and again, the same proposals and failing policies oftentimes in contradictions with each other (some examples can be found in the quotes below).
Not a single "reporter" (reporting seems to be the only activity of international organizations) proposes original or creative solutions to policies that have triggered the same outcomes for over four decades. Is it because they are not able, or because they are not allowed?
"History teaches us that it will take a generation to render Afghanistan opium-free," said Antonio Maria Costa, Executive Director of UNODC. "But we need concrete results now, for example by doubling the number of opium-free provinces from the current six in 2007. I therefore propose that development support to farmers, the arrest of corrupt officials and eradication measures be concentrated in half a dozen provinces with low cultivation in 2006 so as to free them from the scourge of opium. Those driving the drug industry must be brought to justice and officials who support it sacked."
"Efforts to discourage farmers from planting opium poppy should be concentrated in localities where land, water, and access to markets are such that alternative livelihoods are already available." said Alastair McKechnie, World Bank Country Director for Afghanistan. "Rural development programs are needed throughout the country and should not be focused primarily on opium areas, to help prevent cultivation from further spreading."
"Development aid organizations need to be more diligent in their use of the hawala system to prevent their funds from becoming intermingled with illicit transfers," said Doris Buddenberg, UNODC Country Representative for Afghanistan and co-editor of the report. "Evidence suggests that banks in industrialized countries as well as in the region play an important role in transferring money used to purchase illicit drugs."
"The critical adverse development impact of actions against drugs is on poor farmers and rural wage labourers," said William Byrd, World Bank Economist and co-editor of the report. " Any counter-narcotics strategy needs to keep short-run expectations modest, avoid worsening the situation of the poor, and adequately focus on longer term rural development. "
Time, money and efforts continue to be invested by the "international community" in the production of documents that reaffirm, time and again, the same proposals and failing policies oftentimes in contradictions with each other (some examples can be found in the quotes below).
Not a single "reporter" (reporting seems to be the only activity of international organizations) proposes original or creative solutions to policies that have triggered the same outcomes for over four decades. Is it because they are not able, or because they are not allowed?
"History teaches us that it will take a generation to render Afghanistan opium-free," said Antonio Maria Costa, Executive Director of UNODC. "But we need concrete results now, for example by doubling the number of opium-free provinces from the current six in 2007. I therefore propose that development support to farmers, the arrest of corrupt officials and eradication measures be concentrated in half a dozen provinces with low cultivation in 2006 so as to free them from the scourge of opium. Those driving the drug industry must be brought to justice and officials who support it sacked."
"Efforts to discourage farmers from planting opium poppy should be concentrated in localities where land, water, and access to markets are such that alternative livelihoods are already available." said Alastair McKechnie, World Bank Country Director for Afghanistan. "Rural development programs are needed throughout the country and should not be focused primarily on opium areas, to help prevent cultivation from further spreading."
"Development aid organizations need to be more diligent in their use of the hawala system to prevent their funds from becoming intermingled with illicit transfers," said Doris Buddenberg, UNODC Country Representative for Afghanistan and co-editor of the report. "Evidence suggests that banks in industrialized countries as well as in the region play an important role in transferring money used to purchase illicit drugs."
"The critical adverse development impact of actions against drugs is on poor farmers and rural wage labourers," said William Byrd, World Bank Economist and co-editor of the report. " Any counter-narcotics strategy needs to keep short-run expectations modest, avoid worsening the situation of the poor, and adequately focus on longer term rural development. "
Una legge criminale
Nella giornata di ieri il Co-Presidente dell'Associazione Luca Coscioni, Piergiorgio Welby aveva chiesto al proprio medico "il distacco dal ventilatore polmonare sotto sedazione terminale se possibile orale".
Oggi il medico ha risposto: "Su richiesta del paziente, rispettandone la volontà ed essendo egli lucido, dovrei staccare e sedare per evitare sofferenze. Nel momento che il paziente è sedato e quindi non è più in grado di decidere, risultando in pericolo di vita dovrei procedere immediatamente a riattaccarlo e ristabilire la respirazione. Pertanto sono obbligato per legge a rispettare la volontà, ma allo stesso tempo sono obbligato a rispettare la legge nel momento che perde conoscenza e quindi non è più in grado di decidere. Pertanto, ritenendo in questo caso di non poter decidere io in prima persona, mi rimetto alle decisioni delle autorità competenti. Ribadisco comunque che il paziente sta soffrendo in una maniera incommensurabile sia dal punto di vista psicologico che spirituale."
Se questa vi pare una legge da non riformare...
Oggi il medico ha risposto: "Su richiesta del paziente, rispettandone la volontà ed essendo egli lucido, dovrei staccare e sedare per evitare sofferenze. Nel momento che il paziente è sedato e quindi non è più in grado di decidere, risultando in pericolo di vita dovrei procedere immediatamente a riattaccarlo e ristabilire la respirazione. Pertanto sono obbligato per legge a rispettare la volontà, ma allo stesso tempo sono obbligato a rispettare la legge nel momento che perde conoscenza e quindi non è più in grado di decidere. Pertanto, ritenendo in questo caso di non poter decidere io in prima persona, mi rimetto alle decisioni delle autorità competenti. Ribadisco comunque che il paziente sta soffrendo in una maniera incommensurabile sia dal punto di vista psicologico che spirituale."
Se questa vi pare una legge da non riformare...
ScoglioNato
Per due giorni, e per la prima volta in un paese ex-membro dell'Unione sovietica, si terrà il summit della NATO, piatto forte della due giorni la situazione in Afghanistan. Stando ad alcuni articoli apparsi sulla stampa italiana in questi giorni, Roma sembrerebbe intenzionata a proporre la convocazione di una Conferenza internazionale per modulare l'impegno che a oggi prettamente militare in una presenza che investe molto in assistenza civile e politica. Bush non sembra essere particolarmente interessato a riprendere il cammino di riforme "socio-economiche" e conferma che la presenza internazionale in Afghanistan richiede sacrifici e che solo chi saprà farli potra contribuire alla sicurezza e stabilità della regione.
Se lo scoglio della riunione dela NATO è quindi l'Afghanistan, l'Iraq, e in parte minore il Libano, ne sono i convitati di pietra. Da un lato la massiccia presenza del più potente e ricco esercito del mondo non riesce a tenere la situazione sotto controllo, dall'altra il rinascere di problemi politici a Beirut e una campagna mediatica orchestrata ad arte stanno creando le condizioni politiche generali per mettere in dubbio il lavoro della missione UNIFIL2. Che si tratti di un unico regista?
Se lo scoglio della riunione dela NATO è quindi l'Afghanistan, l'Iraq, e in parte minore il Libano, ne sono i convitati di pietra. Da un lato la massiccia presenza del più potente e ricco esercito del mondo non riesce a tenere la situazione sotto controllo, dall'altra il rinascere di problemi politici a Beirut e una campagna mediatica orchestrata ad arte stanno creando le condizioni politiche generali per mettere in dubbio il lavoro della missione UNIFIL2. Che si tratti di un unico regista?
11.27.2006
E ti pareva
che la Microsoft mantenesse le promesse? Pare infatti che il nuovo lettore di musica MP3 "ZUNE" consenta sì lo scambio di file musicali via bluetooth, ma che questi, dopo esser stati ascoltati tre volte, si cancellino automaticamente anche se rilasciati sotto licenza CreativeCommons. Nel caso foste caduti nella trappola qui una guida per uscirne.
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