9.29.2006

Chiuso per

conferenza fino a lunedi'... nel frattempo date un'occhiata agli arretrati e se proprio non avete altro da fare anche a questo.

9.28.2006

Dominio digitale

"Se nel dominio del “reale” sono da auspicare razionalizzazioni di spesa che consentano l’ottimizzazione dei contributi pubblici per l’internazionalizzazione a la promozione dell’editoria nazionale italiana, il suo aspetto “virtuale” può offrire nuove prospettive globali rivoluzionarie. Focus principale di questo cambiamento radicale dell’editoria diviene la tutela del diritto d’autore". Su Notizie Radicali di ieri.

Sul Riformista di oggi sulla roba di ieri

ed era pure lunga...

9.27.2006

Blobbato

su Fai Notizia. Fate notizia anche voi...

Blobbato

su Fai Notizia. Fate notizia anche voi...

Ah lo veggio

quell'anima bella, al mio pianto resister non sa...

Dice il Papa che il futuro è nel dialogo

bene! che lo inizi ascoltando questi allora.

La semplificazione della politica

Non son mai stato un fan di Tony Blair, chissenefrega direte voi, concordo, ma leggere il suo discorso d'addio m'ha fatto crescere ulteriormente il disamore nei confronti di questo tipo di politici "moderni" e "giovani" - e ce ne sono ahimé tanto di qua quanto di là dalla Manica. Il testo di Blair pare quasi scritto per (da?) un sintetizzatore vocale: concetti semplici e frasi brevi, brevissime. Si dirà che la lingua inglese è sintetica e che il periodare è quindi per forza di cose scattoso... tenendo tra l'altro presente che l'inglese americano è generalmente molto più plain di quello britannico, basterebbe leggersi un discorso di JFK per notare le differenze.

No, questo Blair non mi vuol proprio piacere.

Scomuniche

Seppur di colore, delle scomunica a Monsignor Milingo ce ne frega il giusto, mi piaono molto più significative e rilevanti per il futuro dell'umanità quelle della British Libray a proposito dei Digital Rights Management (DRM) che vengono segnalate oggi da Punto Informatico. Secondo Lynne Brindley, chief executive dell'istituzione inglese, è l'assenza di un limite temporale del DRM a porre seri problemi circa la certezza delle norme: "In assenza di un sostanziale aggiornamento delle leggi sul diritto d'autore, che riconoscano le mutate condizioni tecnologiche, la legge diventa un ostacolo. Il DRM è un dispositivo tecnico, ma viene usato in un senso troppo ampio. Non si può aggirare per consentire l'accesso ai disabili o la conservazione, ed è una tecnologia che non scade, come invece fa il diritto d'autore. In effetti, viola le eccezioni previste dalla legge sul diritto d'autore [...] L'attuale battaglia sulla proprietà intellettuale minaccia l'innovazione, la ricerca e la nostra eredità digitale". Ad esempio oggi la legge non consente di copiare suoni o film per la conservazione. Se si toglie alle biblioteche o agli archivi il diritto di fare copie, il Regno Unito rischia di perdere buona parte della propria cultura registrata". Stesso dicasi per qualsiasi altro paese al mondo.

La questione è stata sollevata all'interno del congresso del Labour conclusosi ieri dove la British Library, alla presenza di rappresentanti delle multinazionali dell'IT, ha lanciato un manifesto con lo slogan "Fee or Free?" (a pagamento o libero?) . Eccone i punti qualificanti:

- Le attuali eccezioni e limitazioni previste dalle leggi sul diritto d'autore devono essere estese affinché comprendano senza ambiguità anche il mondo digitale;
- Le licenze che forniscono accesso ai materiali digitali non possono cancellare eccezioni e limitazioni da sempre invalse come il fair dealing (ovvero la copia non autorizzata a fini di studio, ricerca, critica o segnalazione senza scopi commerciali);
- Il diritto di copiare materiali a fini di conservazione, un dovere essenziale per tutte le biblioteche centrali, dovrebbe essere esteso a tutte le opere protette da diritto d'autore;
- La durata del diritto d'autore per le registrazioni audio non dovrebbe essere estesa senza una prova empirica dei benefici che ciò comporta e senza la dovuta considerazione delle esigenze della società nel suo complesso;
- Adottare il modello americano per gli orphan works , ossia le opere di cui è impossibile individuare l'autore, consentendone dunque la riproduzione a fini non commerciali;
- La durata del diritto d'autore per opere non pubblicate dovrebbe essere posta in linea con altre già previste (ad esempio: 70 anni dopo la morte).

Se ne parla in Via di Torre Argentina il 29 settembre. l'ingresso è aperto a tutti

9.26.2006

"You're the future now, make the most of it"

Tony Blair ha concluso il suo ultimo discorso da leader del Labour dicendo "You're the future now, make the most of it". Non mi pare che si possano scomodare aggettivi pesanti per congratularsi dei toni di quest'uscita di scena.

Peggio ancora se si entra nel merito delle cose dette. Ora, indipendentemente dai giudizi politici che si possono avanzare rispetto all'operato del Golden Boy, francamente ci si sarebbe aspettati qualcosa di più "alto" o di maggiormente "visionario" che non la sequela di argomenti già sentiti a spiegazione della "guerra al terrorismo", Blair è riuscito a trasformare l'ex partito dei sindacati nel partito che fa della sicurezza globale il suo punto caratterizzante, come conquista mi pare alquanto dicutibile. La conclusione di una lunga carriera, che ha avuto le sue belle zone di luce e ombra, si meritava forse la delineazione di scenari diversi che non la difesa dell'occidente sotto attacco da parte di chi "hates our way of life". Eisenhower docet.

Bel futuro ci siamo costruiti, to make the most of it won't be easy Tony, not at all...

Oggi le comiche

DUBAI (Reuters) - La tv con base a Dubai Al Arabiya ha citato oggi un funzionario talebano secondo cui il leader di al Qaeda leader Osama bin Laden è vivo.

Ve lo immaginate un funzionario talebano...

9.25.2006

San Pechino

From Der Spiegel online.

Sulla vita non si discute

e invece pare che qualcosa stia iniziando a muoversi... Segnalo in particolare quanto detto da Rosy Bindi la quale, pur contraria all'eutanasia, apre al testamento biologico contrariamente al Presidente del suo partito Rutelli che non vuole neanche discuterne.

Banalità

Eccone 10 a proposito dei prodotti Mac.