9.08.2006

SineLgie sinologiche

Ole 9 lezione di cinese. Al liceo classico 'Pigafetta' di Vicenza, unica scuola in Italia ad inselile tla le discipline cullicolari anche la più pallata tla le lingue olientali, glazie all'appoggio della Dilezione scolastica legionale e del Csa, al sostegno finanzialio dell'implenditolia locale e al contlibuto detelminante del dipaltimento di studi dell'Asia olientale dell'Univelsità Cà Foscali di Venezia.

The so-called rule of law

“I’m not aware of any situation in the world where there is a system of jurisprudence that is recognized by civilized people, where an individual can be tried without, and convicted without, seeing the evidence against him.”

Brig. Gen. James C. Walker, staff judge advocate of the U.S. Marine Corps

9.07.2006

Gradoli

a ciascuno il suo.

Futuro anteriore

Oggi a Washington si smaschera il segreto di Pulcinella delle prigioni segrete CIA, mentre da New York sulla Stampa si discetta di Norimberghe per i "criminali dell'11 settembre". Chi glielo dice a Molinari che Norimberga la fecero i VINCITORI della guerra e che comunque per un processo, da farsi anche in contumacia, c'è bisogno di qualche atto di incriminazione e/o mandato di cattura?

9.06.2006

Scambisti

Dopo mesi di stanca siamo tornati a fare gli scambisti

Non prendete la droga

sennò diventate così

Lavori in corso

Tra le altre varie cose, in questio giorni nel Perdukistan si sta lavorando, grazie a una segnalazione dalla West Coast, anche questa rivoluzione:

"La tecnologia di Steorn produce energia gratuita, costante e pulita. Ciò può fornire una vasta serie di benefici, dal non dover più fare benzina o ricaricare il telefono cellulare ad una soluzione genuina per la produzione di energia a zero emissioni."

the Machinery of the "Democracy Bureaucracy"

Interesting presentation of the matter, alas with six bureaucratic recommendations.

Ho visto cose che voi umani...

mi sà vedete, almeno per sbaglio, spero, ogni tanto, proprio com'è successo a me ieri sera quando ho acceso la televisione per illuminare casa al posto della luce e mi son dovuto confrontare con nientepopodimenoché l'ispettore Coliandro, che pare essere sceneggiato da il "famoso giallista Carlo Lucarelli", come si definisce egli stesso sull'omonimo sito.

Ora, indipendetemente dall'imbarazzo che ho provato per gli attori, la loro prestazione nonché gli sforzi di sceneggiatori e registi (quest'ultimi un duo chiamato Manetti Bros, che si spera non siano imparentati con quelli del borotalco) va detto che questi simpatici buontemponi sbarcano il lunario grazie ai soldi del contribuente essendo essi punta di diamante di RaiFiction. Ciliegina sulla torta il fatto che tutte queste (pessime) produzioni non son neanche (ri)apprezzabili su internet perché la RAI, di proprietà e gestione pubblica, non riconosce il concetto né tantomeno il valore socio-culturale, e quindi politico, del "dominio pubblico".

Questa RAI, nonché un paese che produce solo questi tipi di fiction e scarpe di lusso (anche se di ottima qualità ;) vanno riformati R A D I C A L M E N T E! La prima va venduta in blocco, mantenendo un canale in chiaro, senza pubblicità e con trasmissioni anche online che assicurino un efficace ed effettivo servizio pubblico; il secondo va rivoltato come un calzino (di cashmere, ci mancherebbe) quanto prima per evitare che si consumi e si passi a mettere delle inestetiche, quando snob per carità, toppe.

Nuove abitudini

da quando mi son trasferito inizio la giornata leggendo questo. "Chi l'avrebbe mai detto", è la prima reazione a seguito della lettura di tante belle cosine che si trovano colà.

9.05.2006

Afghanistan oppio alle stelle

L'allarme ONU viene ripreso dalla Stampa (che, non sia mai, traduce e pubblica un pezzo uscito su le Monde), verrebbe da rispondere "e le stelle stanno a guardare". E invece no!

Radici (e rapanelli) del male

Allamme matrimoni combinati e mutilazioni genitali sul radar del Corriere, con superficialità e dimenticanze tipiche.

Sgùb

Oggi è andata cosi, quando ho cliccato su repubblica.it per leggere questa notizia, la pubblicità del pop up era del CEPU, che si tratti di un messaggio subliminale?

doposcuola

Alle elementari c'erano due simpatici miei compagni di doposcuola che, invece che fare i compiti, passavano tutto il pomeriggio a fantasticare di viaggi da organizzare verso il triangolo delle Bermude - bè vedo che la fantasia resta la caratteristica fondamentale dei giovani. Bravi! Uno dei due prese una brutta strada da dipendenza di sostanze psicoattive, chissà che fine ha fatto l'altro...

9.04.2006

Meglio tardi che mai

Con quella faccia un po' cosi... chissa' quanto avranno dovuto penare allo Stato Maggiore della Difesa per scegliere dei lagunari con la faccia da libanesi, quantunque ci abbiano messo hanno sicuramente fatto un buon lavoro.

Nel frattempo continuano i preparativi...

Ebbene si, maledetto Banksy

hai vinto anche 'stavolta.

Un paese totalmente narcotizzato

Economia e progenie.

Ma vi par possibile


Il re dello Swaziland cerca moglie, tra le (povere) cinquantamila candidate che si son "presentate" al cospetto di Mswati III in occasione del suo 15esimo matrimonio. Un paio d'anni fa questo signore aveva sostenuto che le donne fossero la causa di tutti i mali del mondo... O ch'ha ripensato oppure trattasi di caso conclamato di masochismo recidivo.

Le distrazioni pericolose su Israele

Oggi sul Giornale di Scilia, Renzo Foa analizza prospettive mondiali e problemi italiani del Satyagraha pannelliano per la pace in Medio Oriente. In conclusione del suo intervennto Foa sostiene: "Questa visione [del conflitto Israele-Hezbollah] appare molto diversa dall’approccio della politica estera italiana, soprattutto in questa fase difficile segnata dall’inizio della missione a Tiro. Aderendo al Satyagraha, l’ex presidente Cossiga ha segnalato il rischio che la presenza dell’Unifil finisca con l’assumere un senso anti-israeliano e ha sottolineato che nell’attuale maggioranza dell’Unione sono preponderanti proprio questi orientamenti. Non è il solo a temerlo. In altri paesi europei, a cominciare dalla Francia, altro paese massicciamente coinvolto, è stato lanciato l’allarme sul ricatto che Teheran, attraverso Hezbollah, potrà esercitare sulle diplomazie del vecchio continente trasformando in ostaggio i “caschi blu”."


E' chiaro che le adesioni all'iniziativa non potranno che arricchire ulteriomente tanto la parte analitica quanto quella propositiva del documento di Pannella col quale si lancia la mobilitazione ma, piu' che un rischio di sviluppi della missione di pace in chiave anti-israeliana paventati dai Cossiga - e, a quanto pare, ritenuti possibili anche da Foa - a me pare che vi sia la quasi certezza, se la politica non torna a gestire la questione, che il tutto finisca con l'essere "risolta" dalla (si spera) ottima gestione delle truppe da parte del comando franco-italiano. Sarebbe sicuramente un successo, soprattutto mediatico, ma da li' a ottenere condizioni generali per l'affermazione di una pace duratura ce ne corre.


Foa prosegue la sua analisi affrontando la totale disattenzione mediatica che copre il Satyagraha "Probabilmente il senso del quasi silenzio che avvolge l’iniziativa di Pannella nasce proprio da qui, dalla massiccia dose di retorica con cui il governo italiano ha avvolto la sua iniziativa: segnalare il pericolo immediato e strategico contrasta con l’immagine prevalente di una missione di pace neutrale e umanitaria che è stata voluta costruire allo scopo di sottolineare una discontinuità rispetto al governo Berlusconi. Invece il leader radicale segnala i problemi e i rischi."


A mio avviso, il rischio principale segnalato da Pannella, piu' che l'imminenza dell'attacco "jihadista" come lo chiamerebbero altri (che pero' al momento non mi pare si siano interessati della vicenda) e' l'inerzia che caratterizza le relazioni israelo-europee e statunitensi per cui si assume ormai, come dato incontrovertibile e imprescindibile per la soluzione del conflitto, la necessita' di garantire la sicurezza di israele e la creazione dello Stato palestinese. Pannella, da sempre, si preoccupa invece (anche) d'altro arrivando a denunciare la deriva da "Europa delle patrie" che l'Unione europea ha assunto a scapito dell'ideale originario federalista della "Patria europea" capace di create tanto sicurezza quanto pace e prosperita' fondandole sullo "stato di diritto" e non sullo "stato-nazione". Gia' 60 anni fa, i padri ispiaratori dell'UE, in esordio del loro Manifesto di Ventotene denunciavano a chiare lettere che "Lo stato da tutelatore della libertà dei cittadini, si è trasformato in padrone di sudditi, tenuti a servirlo con tutte le facoltà per rendere massima l'efficenza bellica. Anche nei periodi di pace, considerati come soste per la preparazione alle inevitabili guerre successive, la volontà dei ceti militari predomina ormai, in molti paesi, su quella dei ceti civili, rendendo sempre più difficile il funzionamento di ordinamenti politici liberi; la scuola, la scienza, la produzione, l'organismo amministrativo sono principalmente diretti ad aumentare il potenziale bellico".


Si tratta di fronte che appartiene ne' alla destra ne' alla sinistra - ne' in Italia ne' altrove - altro che "cambi di regime"! Purtroppo Foa, che conclude il suo intervento tentando di inserire il Satyagraha nella polemica politica italiana, non se ne accorge. "Va detto che al Satyagraha" termina Foa "è stato dato un carattere mondiale, allo scopo di aggirare la contraddizione molto nitida tra la presenza della Rosa nel Pugno nella maggioranza dell’Unione e una visione che stride con quelle di D’Alema e Prodi. Ma l’importante è il ritorno di Pannella – che tutti i giorni parla a “Radio Radicale” dalla capitale cambogiana Phnom Penh per rimarcare il suo impegno globale – ad un fronte che certo non appartiene alla sinistra." "


Se pur con alcune distrazioni "strutturali" speriamo che Foa sia almeno riuscito a risvegliare qualche interesse alla vicenda.