5.20.2006

Amazing

Non l'avevo mai visto; ma è letteralmente da sganasciarsi dalle risate.

Ai mondiali solo birra USA

Già non sopporto quando un panino col lampredotto o la porchetta viene accompagnato da una Corona o Heineken, ma ora che nella patria della birra si arrivi a farsi soffiare la fornitura di birra negli stadi dalla peggiore birra americana... atteso che non ci sono più le mezze stagioni, di questo passo dove andremo a finire? Alla trippa col ketchup?!?!

5.18.2006

Bonino agli affari europei, D'Alema agli esteri

Prima radicale in un governo repubblicano. Si apre pagina importante tutta da scrivere. Il dicastero, senza portafoglio, è quello dei cosiddetti "affari europei" che son tanti, ben intrecciati con quelli italiani, e che, sicuramente, sotto la guida della Bonino diverranno sempre di più. Alla Farnesina invece il Presidente dei DS.

Passate le forche caudine della fiducia, l'Italia dovrà dare priorità, immediatamente dopo il G8 - che si spera possa offrire anche occasioni di dibattito politico in aggiunta agli accordi economici di rito - al "grand bargain" iraniano per un'estate di intensa "shuttle diplomacy". Da questo punto di vista il realista D'Alema potrebbe essere il Ministro giusto al momento giusto. Lungi da me salutare il recupero della Libia alla comunità internazionale come un nostro grande successo diplomatico, è fuor di dubbio che il ruolo dell'Italia in uno scacchiere mondiale sempre più definito dalla petro-politica non può che essere quello di ponte, tanto stabile quanto trasparente, tra "Occidente" e "Oriente" per trasformare vuote recriminazioni identitarie nel perseguimento di pace, giustizia e sicurezza internazionali, che poi sono i pilastri fondativi delle Nazioni unite.


5.16.2006

La prima volta di Israele

Se non vado errato questa è la prima volta che Israele viene eletto a un organo delle Nazioni unite. Visto il mandato del Comitato non so ce si sia da rallegrarsi né per Tel Aviv né per le ONG, ma da qualche parte si doveva pur iniziare. Ciaolom.

5.15.2006

Per il modello americano, contro i costi di ricarica

Un paio d'anni fa in California, patria del referendum propositivo, un'associazione di consumatori propose l'abolizione dei costi aggiuntivi, che oscillavano tra $1 e 2, addebitati dalle banche in caso di prelievo bancomat da sportelli non propri. Il referendum fu, naturalmente, un successo.

Da qualche giorno e' partita una petizione contro il balzello delle ricariche telefoniche che, come al solito, pongono l'Italia leader truffaldino. La si puo' firmare qui.