4.27.2006

Un burka al giorno toglie la liberta' di torno

Dal 21 al 23 di aprile s'e' tenuto il congresso straordinario dell'Associazione Luca Coscioni; son stati tre giorni di interessanti scambi tra politici, scienziati, ricercatori, medici, "malati", e gente di tutti i tipi. A doverli riassumere nel merito citerei su tutti la sottosegretaria agli esteri di Forza Italia Margherita Boniver che ha detto che "mettere il burka alla scienza non serve a combattere i fondamentalismi". Io stesso non avrei saputo fare di meglio... :D

Sul riformista di oggi sul Manifesto di Euston

Caro direttore, da qualche settimana dal Foglio ci insegnano, come spesso gli accade, che esiste all’estero una «sinistra tosta e antitotalitaria» e, per giunta, liberalsocialista che si ritrova intorno al Manifesto di Euston e si lagnano, come spesso gli accade, che la stampa italiana non riconosca l’afflato innovatore e progressista dell’operazione. Voi che di sinistra tosta e liberalsocialista mi parete, ma che, scanso distractions, non avete sottoscritto il documento, potreste far notare a questi "tosti" non solo la debolezza delle motivazioni anti-antiamericaniste o di quelle pro «due popoli, due stati» in merito a Israele e Palestina (che non si soffermano minimamente sulla necessità di promuovere uno stato palestinese laico e democratico), ma anche, e forse soprattutto, che il manifesto non offre una preoccupazione liberalsocialista che sia una circa le proibizioni su alcunché, l’oscurantismo sulla scienza, l’applicazione della pena di morte o l’affermazione di una giurisdizione internazionale sui crimini contro l’umanità, genocidio e crimini di guerra per non parlare della discriminazione su base di genere. Certo, c’è grande apertura alla riforma democratica dell’Omc, dell’Fmi e della Banca mondiale nonché fermo sostegno alla cancellazione del debito e attenzione all’open source, ma per questo c’erano già i Ds, no?

4.26.2006

Per i rimandati a settembre

Tutti coloro che in inglese non andavano un granche', e ne conosco almeno un paio, ecco qui la fuffa di Euston tradotta in italiano dai tovarish del Foglio.

Saran tutti calabraghe?

puo'anche darsi ma ne dubito...

Marzullate

Pensiero frutto di una piacevole cena:

Chissa' perche' gli artisti parlano di politica mentre i politici non parlano d'arte?

4.25.2006

I doni della promiscuità

Secondo Punto Informatico la casa di produzione di film porno Vivid ha deciso di distribuire via internet film scaricabili e masterizzabili da apprezzare su qualsiasi dispositivo video; e già c'è chi parla di rivoluzione. Ora, mentre Microsoft e Apple spendono in avvocati e spandono per la rete i loro DRM per non consentire la compenetrazione dei propri programmi proprietari, ci rincuora sapere che dalla promiscuità arrivi il primo segnale di apertura all'interoperabilità.

Moana Pozzi da lassù guarda e sorride soddisfatta.

4.24.2006

Manifesto di Euston o DS internescional?

Dal web dell'instancabile, ma alla lunga stancante ahimé, Christian Rocca, ma non da una formale dichiarazione di Radicali.it, si apprende che Daniele Capezzone (e Rocca stesso) hanno firmato il manifesto di Euston.

Cosi scrive Rocca su Camillo: "I giornali internazionali dedicano ampio e autorevole spazio all'Euston Manifesto per una sinistra tosta e antitotalitaria. Ieri il Guardian (criticandolo), oggi il Weekly Standard con l'editoriale principale di Bill Kristol (esaltandolo). Ne ha scritto anche il Financial Times, oltre al Times, a The New Statesman e al solito quotidiano d'opinione italiano. Quattro o cinque italiani hanno aderito (conosco Daniele Capezzone, Mario Ristoratore e io medesimo). I giornali italiani si accorgeranno (non di me Capezzone ecc) ma del fatto che nel mondo esiste una sinistra diversa? A me risulta che ne abbia scritto, criticandolo, soltanto la rivista on line Left Wing (che è quel genere di sinistra italiana che fa sempre la mossa blairiana e poi basta)" Rocca ne aveva già accennato a metà aprile sul Foglio.

L'esimio "manifesto" mi pare una vera e propria "fuffa", specie in merito alle patetiche motivazioni anti-antiamericaniste (da notare tra l'altro che si afferma che gli USA non si vogliono proporre in quando modello) o a quelle pro 2 popoli 2 stati in merito a Israele e Palestina (soluzione da ricercare, tra l'altro, sull'autodeterminazione dei popoli!!!).

6) Opposing anti-Americanism.
We reject without qualification the anti-Americanism now infecting so much left-liberal (and some conservative) thinking. This is not a case of seeing the US as a model society. We are aware of its problems and failings. But these are shared in some degree with all of the developed world. The United States of America is a great country and nation. It is the home of a strong democracy with a noble tradition behind it and lasting constitutional and social achievements to its name. Its peoples have produced a vibrant culture that is the pleasure, the source-book and the envy of millions. That US foreign policy has often opposed progressive movements and governments and supported regressive and authoritarian ones does not justify generalized prejudice against either the country or its people.

7) For a two-state solution.
We recognize the right of both the Israeli and the Palestinian peoples to self-determination within the framework of a two-state solution. There can be no reasonable resolution of the Israeli-Palestinian conflict that subordinates or eliminates the legitimate rights and interests of one of the sides to the dispute.

La dichiarazione degli intellettuali di sinistra britannici non offre una preoccupazione circa le proibizioni su alcunché, l'oscurantismo sulla scienza, l'applicazione della pena di morte o l'affermazione di una giurisdizione internazionale sui crimini contro l'umanità, genocidio e crimini di guerra o discriminazione su base di genere. Grande apertura invece - eccapirai! - alla riforma democratica dell'OMC, del FMI e della Banca mondiale nonché sostegno alla cancellazione del debito e attenzione all'open source...

Ma non sarebbe stato più semplice iscriversi direttamente ai DS?

L'open access ruberà fondi alla ricerca scientifica?

chissà